VIDEO / Una piazza a Tiberio, ‘voce’, educatore e testimone dello sport

All’Acquaviva cerimonia di intitolazione a Cianciotta, giornalista e insegnante, scomparso 30 anni fa, che ha lasciato un segno indelebile nella formazione di colleghi e ragazzi

TERAMO – Nell’anno in cui cade il trentennale della sua prematura scomparsa, la città di Teramo celebra un caro concittadino che nella sua vita ha lasciato un segno indelebile non solo nella sua professione principale, quella di giornalista, ma soprattuto nel ruolo di educatore e cultore della tradizione locale.

Tiberio Cianciotta venne a mancare nel dicembre del 1995 e soltanto oggi, per iniziativa dell’amministrazione comunale guidata da Gianguido D’Alberto, il suo nome viene scolpito su una targa con cui domattina, sabato 13 settembre (alle 10:30), gli verrà intitolata la piazza del centro sportivo dell’Acquaviva. Location e tempi coincidono con una delle passioni di Tiberio: lo sport. Non a caso la cerimonia è prevista nell’ambito della sedicesima edizione di ‘A’Sport sotto le stelle’, che nel pomeriggio riempirà come al solito il centro storico della città che Tiberio ha raccontato nella sue mille sfaccettature.

Voce ufficiale della Maratonina pretuziana e della Coppa Interamnia, fino alla sua scomparsa, Cianciotta aveva con lo sport un doppio legame: ne scriveva le gesta ma era impegnato anche nel primo ruolo di educatore-allenatore, in particolare nella pallamano, che aveva portato nelle scuole dove insegnava.


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