Il polo ‘Luca Tancredi’ alla Cona manca ancora di ulteriori lavori come l’ingresso alla scuola dell’infanzia e dell’ascensore. In futuro prevista la sopraelevazione di un piano e la costruzione di una palestra. Ospita 280 alunni
TERAMO – Questa mattina, in occasione della riapertura dell’anno scolastico, è stato inaugurato il nuovo polo scolastico per l’infanzia, la scuola primaria e la secondaria di primo grado ‘Luca Tancredi’, già conosciuto come Fornaci-Cona e oggetto di un importante intervento di demolizione e ricostruzione.
L’intervento ha visto un investimento complessivo di 2,9 milioni di euro: certo, mancano ancora l’ascensore, l’accesso alla scuola dell’infanzia sul lato nord-ovest dell’edificio – per adesso si utilizzano l’uscita di emergenza sul lato sud-est e il vano scala principale -, la protezione dell’area interessata da reperti archeologici, alcune finestre decorative e la controsoffittatura di separazione tra aula dell’infanzia e mensa, ma dal Comune assicurano che saranno completati entro il mese di novembre e che comunque sono compatibili con l’attività scolastica.
Il nuovo edificio andrà ad ospitare circa 280 alunni tra infanzia, primaria e secondaria di primo grado, fino allo scorso anno ospitati al Forti. Il progetto prevede anche un secondo lotto di lavori per il quale, nel mese di ottobre, è previsto il passaggio in cabina di coordinamento per deliberare il relativo finanziamento. Lavori con i quali si andrà a sopraelevare l’edificio, cosi da avere a disposizione ulteriori aule didattiche, aule di interciclo e laboratori, destinando alcuni ambienti del piano terra al refettorio. Sarà inoltre realizzata una palestra, a servizio della comunità scolastica, vicino all’edificio principale.
Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessora alla pubblica istruzione Miriam Tulli, il sub commissario Fulvio Soccodato, la direttrice dell’Ufficio scolastico provinciale Clara Moschella, il dirigente dell’Usr Piergiorgio Tittarelli, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Massimiliano Nardocci.
