Un altro clamoroso danno dei lavori di piazza Verdi, sottolineato dal consigliere Pasquale Tiberi: ma il Comune non riesce a imporre all’impresa il ripristino
TERAMO – Volete avere la cifra dell’approssimazione che ha l’amministrazione comunale nella gestione dei cantieri cittadini, ovvero nel controllo che dovrebbe esercitare su croprogrammi, sicurezza, rispetto delle norme di convivenza con il resto della città o piuttosto che non arrechino danni al circondario? Via Stazio e via Sant’Antonio sono da 6 mesi al buio. Sì, sono senza pubblica illuminazione. Due vie pubbliche e, aggravante, due vie del centro storico.
Il problema è tornato a sollevarlo il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Pasquale Tiberi, che ha ‘costretto’ l’assessore alle manutenzioni Mimmo Sbraccia, ad ammettere candidamente che questa situazione esiste da quando è stato aperto il cantiere del mercato coperto di piazza Verdi, riferendo di fatto che il black out sulla vie è conseguenza di qualche attività (sbagliata) della ditta che lavora in subappalto (una delle tante che hanno le mani in pasta in questo cantiere).
Anzi, Sbraccia ha detto di più: il problema è noto al suo assessorato che lo ha girato al collega competente, ancora il Di Marcantonio dei cantieri e delle passerelle video, che avrebbe interessato l’impresa del problema ma che tuttavia, problema resta ancora a distanza di tempo… “Io ho più volte ho detto al collega Di Marcantonio – ha risposto rassegnato a Tiberi l’assessore Sbraccia – di avvisare la ditta che andava ripristinata l’illuminazione… in effetti non è la prima volta ma io… non so… più volte ho sollevato questa situazione ma Marco ha detto che glielo dice di nuovo… forse lo farà…”.
A Tiberi non è rimasto altro che prendere atto, sottolineando ancora che non è possibile che in pieno centro due vie siano così a lungo senza luce. Sperando che Di Marcantonio, oltre che fregiarsi di aver aperto una scuola (a metà) in pochissime settimane, non voglia anche battere il record… nel far restare un quartiere senza luce.
