ProPal, bufera sul pres di Leonardo al Campus. Dall’Izs: “Non ci sarà”

Salta la partecipazione di Pontecorvo a One Health Award, nel mirino della Cgil che chiede al direttore generale D’Alterio di chiudere ogni collaborazione con l’azienda pubblica

TERAMO – Il presidente di Leonardo spa, Stefano Pontecorvo – , finito nel mirino della protesta ProPal a Teramo – non parteciperà, venerdì prossimo, 10 ottobre, all’edizione 2025 del ‘One Health Award’. Lo ha reso noto il direttore generale dell’Istituto zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise ‘Caporale’, Nicola D’Alterio, ente organizzatore del Premio scientifico di respiro internazionale sulla Salute Unica, incentrato quest’anno sul tema delle ‘Nuove geografie’, inteso come rapporto dell’umanità con la diffusione delle pandemie.

Pontecorvo avrebbe dovuto partecipare ad una delle sessioni del simposio, ma la sua presenza era stata già criticata apertamente della organizzazioni sociali che anche a Teramo muovono la protesta contro la repressione israeliana e le violenze a Gaza. Proprio questa mattina il segretario generale della Cgil Teramo, Pancrazio Cordone, è tornato a chiedere lumi sulla presenza del presidente di Leonardo, “una società fornitrice degli strumenti e assistenza tecnologica e logistica all’esercito israeliano, autore a tutt’oggi di un genocidio nei confronti della popolazione palestinese così come affermato dalla Commissione internazionale indipendente d’inchiesta delle Nazioni Unite sul Territorio palestinese occupato, nel suo rapporto presentato lo scorso 16 settembre“.

Allora Le chiediamo che l’L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise sia davvero innovativo diventando l’avanguardia dello sviluppo di una scienza di pace, che non ha bisogno di conflitti armati e terre da colonizzare per sperimentare tecnologie che facciano dormire sonni tranquilli al ricco ‘Occidente‘. Quindi non ci limiteremo a chiederle di non ospitare nella nostra città il presidente di Leonardo, ma le chiediamo di chiudere ogni collaborazione con chi contribuisce a sviluppare una economia di guerra e di  investire nella comunità scientifica che crede si possa essere innovativi senza calpestare i diritti umani e le vite degli  abitanti di questo pianeta”.

D’Alterio, nel confermare l’assenza di Pontecorvo al premio, è tornato a ribadire che “la collaborazione con la Divisione di Leonardo specializzata nello studio e l’elaborazione di piattaforme informatiche ‘IA-based’, è preziosa e determinante per le attività di monitoraggio e sorveglianza delle malattie infettive che l’ente svolge soprattutto nei paesi in via di sviluppo. Un impegno a tutela della salute globale“.

In serata, gli attivisti di Casa del Popolo hanno confermato l’organizzazione del presidio di protesta, anche in assenza del presidente di Leonardo, venerdì alle 17:30, nei pressi della sede di One Health Award, alla rotonda del Campus di UniTe a Colleparco a Teramo.

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