Tra i più giovani ad affrontare la carriera professionale nel foro cittadino, amava il ‘suo’ Teramo, del quale si era interessato in prima persona per risolvere le questioni societarie. Aveva 76 anni ed era malato. I funerali in Cattedrale
TERAMO – La città, l’avvocatura locale ma non solo, piangono la scomparsa all’età di 76 anni, dell’avvocato Gianni Gebbia, figura di professionista e uomo di rara eleganza e raffinatezza. E’ venuto a mancare nella tarda serata di ieri, dopo un periodo di malattia, a causa della quale, all’aggravamento delle sue condizioni, era stato trasferito in un centro specializzato a Pescara.
Una delle sue uscite pubbliche, in cui ci si era confrontati con i consueti modi garbati e dove aveva offerto un intervento denso di di grande competenza, era stata in occasione del ventennale della scomparsa dell’avvocato Libero Masi e della moglie, lo scorso 6 giugno a Nereto. Nulla traspariva dal suo volto e dai modi gentili, della sofferenza intima: a lui era andato il plauso di una ricostruzione, vissuta e competente, delle vicende dell’avvocatura teramana negli ultimi decenni. Perchè proprio Gebbia, tra i più giovani a iscriversi all’albo dei patrocinatori legali in Cassazione (all’età di 42 anni) interpretava, a discapito dell’età, la memoria storica della vita del foro cittadino.
La toga era una passione che seguiva di pari passo quella per lo sport e lo scoutismo, quest’ultimo praticato in gioventù. Il calcio lo ha visto protagonista in diversi passaggi delle vicende societaria del ‘suo’ Teramo Calcio, rivestendo il ruolo di ‘saggio’ nel passaggio azionario tra la presidenza Cerulli Irelli e Romy Malavolta, ma soprattutto nell’affiancare l’amministrazione comunale di Teramo, guidata dal sindaco Gianguido D’Alberto, nella valutazione e proposizione di una nuova veste societaria per la ripartenza del Teramo dopo la mancata iscrizione in serie C.
La salma dell’avvocato Gebbia è esposta nella casa funeraria Petrucci Carlo a Villa Pavone. I funerali saranno celebrati domani, mercoledì 15 ottobre, in Cattedrale alle ore 15.
