Senarica, la Festa della Castagna simbolo di Unico Living Gran Sasso

Si apre il week end dedicato a uno dei patrimoni della montagna. Esperti a confronto sul progetto che coinvolge 22 comuni che domenica riceverà il Premio ‘Lu nzite d’oro’

CROGNALETO – In occasione della XX edizione della Festa della Castagna di Senarica, che prenderà avvio domani, venerdì 17 ottobre, Il Comune di Crognaleto e la Pro Loco di Senarica, promuovono l’iniziativa ‘Living Gran Sasso e Aree Interne: costruiamo il futuro’, un momento di incontro e confronto dedicato alla valorizzazione delle Aree Interne, alla rigenerazione dei borghi e allo sviluppo sostenibile dell’area del Gran Sasso.

La tavola rotonda sul tema si terrà sabato 18 ottobre a partire dalle 10 in Largo Colle a Senarica e vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, amministratori locali, associazioni e realtà territoriali impegnate nella promozione delle comunità montane. Al centro del dibattito, il progetto Unico Living Gran Sasso, un’iniziativa strategica di sviluppo territoriale che intende rivitalizzare l’area del Gran Sasso promuovendo le risorse ambientali e culturali, stimolando il turismo sostenibile e sostenendo l’imprenditoria locale, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento. Il progetto, a cui partecipano 22 comuni delle province di Teramo, L’Aquila e Pescara suddivisi in cinque ambiti (Alto Vomano, Alto Aterno, Valle Siciliana, Monti Gemelli e i capoluoghi provinciali), è finanziato per la prima fase con oltre 3,2 milioni di euro tramite il Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) ‘Aree sisma – Cratere Centro Italia’, integrato con fondi del programma Next Appennino.

Al progetto, domenica 19 ottobre, verrà anche assegnato il premio Lu ‘Nzite d’oro 2025′, un premio che celebra le personalità che si distinguono per il loro impegno verso il territorio. “Con la Festa della Castagna come cornice – dichiara il sindaco di Crognaleto, Orlando Persia – vogliamo mettere al centro il progetto Unico Living Gran Sasso, che rappresenta la nostra visione per il rilancio delle aree montane. Con ‘Lu Nzite d’Oro’, riconoscimento normalmente assegnato ad una personalità singola di particolare spicco, per la prima volta quest’anno si è invece deciso di premiare l’impegno condiviso dei 22 comuni per valorizzare il territorio, contrastare lo spopolamento e costruire un futuro sostenibile. Voglio ringraziare tutta la Struttura Commissariale e il Commissario Guido Castelli per il costante supporto alla progettualità che, insieme, abbiamo portato avanti e anche la Pro Loco di Senarica nella persona del presidente Claudia Barnabei, per l’interesse dimostrato nei confronti del progetto Living Gran Sasso”.

La particolarità del Comune di Crognaleto – che può essere definito ‘diffuso’ perché costituito da numerose frazioni che conservano ciascuna una propria storia, identità e vocazione, ma sono allo stesso tempo unite da un territorio montano ricco di paesaggi incontaminati, boschi e risorse naturali – fornisce il contesto perfetto per il racconto di questo progetto. Il borgo di Senarica in modo particolare, dove si svolge la Festa della Castagna, è noto per la leggenda della Repubblica di Senarica, un privilegio attribuito alla comunità locale nel XIV secolo che avrebbe stretto un legame con la Serenissima di Venezia, ottenendo autonomie civiche e fiscali. Il progetto e la manifestazione saranno occasione per riflettere su modelli virtuosi di sviluppo locale, riconoscere le buone pratiche già realizzate nella prima fase e stimolare nuove idee per il prosieguo dell’azione coordinata.

In caso di condizioni meteo avverse, il convegno e la cerimonia si terranno presso la Sala Polifunzionale ‘Bruno Di Fortunato’ del Comune, a Nerito.

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