Eseguite 426 prestazioni diagnostiche dopo il ‘recall’ di 1.160 pazienti in attesa: 500 di loro hanno rifiutato perchè avevano provveduto o perchè non volevano più farlo
TERAMO – E’ stata quasi totale la partecipazione all’Open day che la Asl di Teramo ha riservato nel fine settimana alla diagnostica ecografica delle carotidi, con lo scopo di ‘ripulire’ e smaltire le liste di attesa. Quasi il 99% dei pazienti convocati nei quattro ospedali, nel centro radiologico di Montorio e nel nucleo di cure primarie di Mosciano ha infatti aderito all’iniziativa, con l’esecuzione di 426 prestazioni, alcune delle quali si sono concluse nella giornata di oggi.
Per fissare questi appuntamenti, l’Ufficio recall del Centro unico di prenotazione e monitoraggio delle liste di attesa della Asl ha contattato 1.160 persone già prenotate per l’ecocolordoppler dei tronchi sovraortici. Di queste, circa 500 hanno declinato l’invito perché non volevano più eseguire l’esame o perchè già fatto altrove. Altri non hanno voluto anticipare l’appuntamento. Questo ha permesso di snellire l’elenco, eliminando il 30% delle prenotazioni superflue.
“Un gran risultato – commenta il direttore generale della Asl, di Teramo, Maurizio Di Giosia – che ci induce a replicare l’iniziativa lanciata dalla Regione anche a novembre, per altre specialistiche. E’ d’obbligo ringraziare i medici che hanno reso possibile questo open day dedicato alla diagnostica ecografica delle carotidi, lavorando in regime istituzionale, a partire da quelli dalla Chirurgia vascolare, delle Medicine, delle Radiologie, delle Cardiologie, fino al territorio con i medici delle Uccp. Hanno dato un contributo determinante allo smaltimento di una delle liste di attesa maggiormente critiche, liberando nel contempo nuovi posti per lo svolgimento di questo esame, importante perché legato alla prevenzione di patologie importanti come ictus e ischemie. Tutto il personale coinvolto nell’iniziativa, sanitario e amministrativo, ha dato un grande esempio di attaccamento all’azienda e di abnegazione volta al miglioramento delle prestazioni offerte alla popolazione“.
