Esplode il caso-biglietti per Ostia: no a una dotazione ulteriore

La società biancorossa protesta per non essere stata avvertita della messa in vendita dei pochi tagliandi disponibili. La questura invita a non partire senza ticket

TERAMO – La vigilia di Ostiamare-Teramo è guastata dal caso biglietti. Come abbiamo anticipato ieri, per il big-match di domenica all’Anco Marzio di Ostia, impianto evidentemente non idoneo per capienza di pubblico ad ospitare un torneo come la serie D, con i suoi appena 1.000 posti ‘ufficiali’, non ci sono più biglietti per i tifosi del Teramo, visto che la dotazione di soli 120 tagliandi è andata esaurita in pochi minuti, appannaggio di chi ha saputo che erano già stati messi in vendita.

Sì perchè si tratta di un giallo se non proprio, come denuncia la società Teramo calcio 1913, un gesto di vera e propria scorrettezza da parte del club laziale: “Abbiamo appreso con stupore, nella serata di sabato, peraltro non dalla società ospitante, che l’Ostiamare aveva messo in vendita i biglietti riservati ai sostenitori teramani, senza effettuare, come da prassi consolidata tra club, alcuna comunicazione preventiva, né alla società ospite, né tantomeno alle autorità competenti – come scrive lòa società del presidente Filippo Di Antonio -.

Fermo restando che la dotazione risulta essere del tutto esigua di fronte ad una richiesta di tagliandi almeno cinque volte superiore da parte della nostra tifoseria, ci sorprende la ‘scelta’ di aprire la prevendita con questemodalità‘. Soprattutto considerando che, per motivi chiaramente indipendenti dalla nostra volontà, la tifoseria organizzata risulta al momento completamente sprovvista dei biglietti di accesso, con conseguenti ed ovvie problematiche di ordine pubblico che potrebbero scaturirne“.

Dobbiamo, peraltro, purtroppo informare i nostri tifosi che, dai successivi colloqui intercorsi sia ieri che nella giornata odierna, con le autorità competenti e con la società organizzatrice dell’evento, nonostante la richiesta espressa dalla Teramo Calcio 1913 di ricevere una dotazione aggiuntiva di tagliandi, la risposta è stata negativa perché l’unico settore dedicato alla tifoseria ospite risulta sold-out – aggiunge la Teramo Calcio 1913 -. Possiamo, pertanto, soltanto manifestare pubblicamente il nostro dissenso, per una situazione che poteva e doveva essere gestita in maniera completamente differente dalla società ospitante, a tutela di chi non ha avuto la ‘fortuna’ di scoprire, per puro caso, l’avvio della medesima prevendita, con un modus operandi che rimane del tutto incomprensibile”.

L’aspetto della tifoseria senza biglietto va presa in seria considerazione, perchè i rumors che girano tra gli ultrà vogliono in preparazione una trasferta a Ostia anche senza biglietto. Ipotesi che si vuole assolutamente scongiurare, per evitare problemi di ordine pubblico che potrebbero portare a ripercussioni pesanti sotto il profilo dei provvedimenti repressivi. L’invito della questura è quello di non intraprendere domenica la strada verso Anzio, se non provvisti di tagliando d’ingresso.

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