Gli uomini della Compagnia di Teramo hanno controllato persone ed esercizi pubblici (attività sospesa per uno di essi). Con il cane antidroga negli istituti superiori e alle fermate dei bus
TERAMO – Sarà stata una coincidenza, ma per buona parte della giornata, non si è vista traccia degli stranieri che quotidianamente stazionano nella zona tra i Giardini Marcozzi, piazza Garibaldi e l’inizio dei Tigli. Motivo? Il controllo straordinario con cui i carabinieri della Compagnia di Teramo hanno blindato dalla tarda mattinata piazza Garibaldi, suscitando la curiosità di tantissimi automobilisti e passanti che hanno visto il consistente nuero di militari e mezzi impiegati.
Prevenzione e repressione dei reati, questo l’obiettivo dei carabinieri. Al servizio – ancora in corso mentre scriviamo (alle 17) – collaborano i reparti di specialità dell’Arma: altre attività sono state eseguite anche alla stazione ferroviaria e a quella degli autobus. Particolare attenzione è stata posta al controllo delle strutture ricettive al fine di individuare persone sospette che soggiornano in città per commettere reati, degli esercizi pubblici specialmente quelli posti in zone critiche del territorio ove stazionano persone dedite all’alcol e alla droga. I carabinieri sono stati impegnati nel controllo delle persone sottoposte a misure restrittive diverse dal carcere.
Già nella mattinata i carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Pescara (NAS) hanno provveduto a sospendere temporaneamente l’attività di somministrazione di alimenti e bevande di un esercizio pubblico ubicato in piazza Garibaldi, in quanto sono state rilevate gravi carenze igienico sanitarie. Nel corso del servizio è stata impiegata un’unità cinofila antidroga del Nucleo cinofili carabinieri di Chieti che ha eseguito delle ispezioni anche in alcuni istituti superiori della città, alla fermata degli autobus e presso la stazione ferroviaria, al fine di prevenire lo smercio di stupefacenti da parte di giovani. Sono stati impiegati in totale circa 30 carabinieri.

