Il dirigente di lungo corso della Asl da oggi in pensione. Si deve a lui il consolidamento dell’assistenza socio sanitaria nella provincia di Teramo
TERAMO – Da oggi, sabato 1° novembre, Giandomenico Pinto, direttore del Dipartimento di assistenza territoriale e direttore dell’Area Distrettuale Adriatico, va in pensione, concludendo un lungo percorso professionale contraddistinto da competenza, dedizione e costante attenzione ai bisogni della comunità. Ieri, la direzione strategica dell’azienda sanitaria teramano – il Dg Maurizio Di Giosia, il direttore amministrativo Franco Santarelli e quello sanitario Maurizio Brucchi -, gli ha consegnato un omaggio-ricordo.
Originario di Bernalda (Matera), laureato in Medicina e specializzato in Igiene e medicina preventiva, è entrato nella Asl di Teramo nel 1982 e ha ricoperto nel tempo incarichi di direzione in diversi distretti sanitari e strutture complesse, contribuendo alla costruzione e al consolidamento della rete dei servizi sul territorio. Pinto ha in sostanza contribuito in modo determinante allo sviluppo dei servizi territoriali e alla promozione dell’integrazione socio-sanitaria nella provincia di Teramo.
Durante l’emergenza pandemica da Covid-19 ha ricoperto il ruolo strategico di coordinatore dell’Ucat (Unità di continuità assistenziale territoriale), garantendo la gestione e il coordinamento dei servizi assistenziali di contrasto alla pandemia su tutto il territorio provinciale.
“Il dottor Pinto ha rappresentato per la Asl di Teramo una figura di riferimento per competenza, equilibrio e capacità di visione – ha detto il direttore generale Maurizio Di Giosia -. Con professionalità e senso di responsabilità ha guidato il Dipartimento di assistenza territoriale in anni complessi, assicurando qualità e continuità dei servizi a beneficio della comunità. A lui va il ringraziamento sincero e l’augurio, a nome di tutta la direzione strategica, per una pensione serena e ricca di soddisfazioni“.
