Sono ore di attesa a Villa Zaccheo. Anche nell’ultima notte segnali di movimento dal rilevatore: “Probabilmente ha trovato un cunicolo dove ripararsi”. Stasera alle 21 una veglia di preghiera in parrocchia
TERAMO – La Farnesina ha reso noto l’elenco degli italiani persone deceduti in Nepal, le cui salme sono state recuperate e composte nella capitale Kathmandu e il nome di Marco Di Marcello figura tra gli alpinisti ancora dispersi. Questa mattina il console generale d’Italia a Calcutta, competente per il Nepal, Riccardo Dalla Costa, è giunto a Kathmandu, dove proseguono le ricerche, per un coordinamento con le autorità nepalesi e i gruppi di ricerca,in raccordo con la Farnesina. Al momento
“Siamo convinti che Marco sia vivo e che stia cercando con i mezzi a disposizione di farsi trovare“: sono ore di attesa a casa di Marco Di Marcello, la guida abruzzese dispersa in Nepal nel tentativo di scalata al Dolma Khang. Nella frazione di Villa Zaccheo nel comune di Castellalto, si alternano momenti di euforia, legati all’arrivo degli aggiornamenti della posizione dal rilevatore che Marco indossa, e da altri di profonda amarezza, al pensiero che il loro congiunto sia in condizioni climatiche estreme, forse ferito o allo stremo delle forze.
“Questa notte Marco ha fatto le bizze – dice il fratello Gianni, il minore dei tre figli di Francesco, sostituto commissario di polizia in pensione, e di Antonietta -. Sono sicuro che abbia messo il rilevatore in richiesta di soccorso, perché ha trasmesso diverse posizioni e con una frequenza più breve di aggiornamenti. Vediamo che si sposta in continuazione, lo ha fatto in salita di quota e ad una distanza di 500 metri da dove era in precedenza: poi torna indietro e noi crediamo che abbia trovato un cunicolo, abbia scavato una specie di riparo, almeno questa è la nostra speranza, dove raccogliersi per affrontare temperature e notte”.
“Siamo sicuri che lui è forte, Marco ce la farà”, continua a ripetere Gianni, che assieme ai genitori ieri sera si è messo in cointatto con l’Unità di crisi della Farnesina, da cui hanno avuto la conferma che Marco figura ancora tra i dispersi. Questa sera alle 21 nella frazione è stata organizzata una veglia di preghiera nella parrocchia vicina a casa dei Di Marcello.
