La notizia comunicata questa mattina alla famiglia da uno dei coordinatori dei soccorsi
TERAMO – “Abbiamo avuto la brutta notizia che le ricerche di Marco sono state sospese questa mattina da uno dei coordinatori delle squadre di soccorso, Manuel Munari, con il quale siamo in contatto telefonico“.
A parlare è Gianni Di Marcello, il fratello del biologo teramano di 37 anni da lunedì scorso disperso in quota, dopo una valanga che ha travolto la spedizione internazionale di alpinisti diretta sul picco Dolma Khang (6.332 metri) e che ha provocato la morte, tra le sette vittime, anche del fotografo abruzzese Paolo Cocco di Fara San Martino, in provincia di Chieti.
Secondo quanto si è appreso, a far decidere per la sospensione delle ricerche – in Nepal, con cui ci sono 4:45 ore in più rispetto all’Italia – sta per cominciare la quinta notte consecutiva all’addiaccio per i dispersi -, le condizioni meteo non sarebbero ideali per il volo degli elicotteri e la neve su cui si sta scavando è dura e compatta, oltre che mista a detriti di roccia che la valanga ha trascinato con sè. Il trascorrere delle ore però rende sempre più flebili le speranze di trovare in vita il giovane teramano, che i soccorritori ritengono essere sotto la valanga, che ha un fronte molto ampio. Il corpo di Cucchi era stato ritrovato a circa 4 metri di profondità sotto. la coltre nevosa.
