L’associazione che fa capo all’ex amministratore Verna ha presentato al Comune un progetto sperimentale da adottare tra i bambini
TERAMO – Avviare percorsi educativi nelle scuole incentrati sull’affettività, il rispetto e l’identità ma in particolare sulla comprensione delle emozioni, con l’obiettivo di prevenire la violenza, l’inclusione e la consapevolezza nelle relazioni. E’ il progetto educativo che l’Associazione Innova Teramo, che fa capo all’ex amministratore Maurizio Verna, propone all’amministrazione comunale di Teramo, da sperimentare in una scuola cittadina per poi estenderlo alle altre, come sta avvenendo in altre città italiane.
“Siamo convinti che, oggi più che mai, ci sia un grande bisogno di educazione affettiva tra le nuove generazioni – scrive l’Associazione -. A chi si chiede ‘a cosa serve?’, rispondiamo con chiarezza: se un bambino o una bambina, ragazza o ragazzo, cresce in un contesto familiare dove il modello è quello della violenza, deve poter acquisire gli strumenti per riconoscere che è sbagliato, e sapere che esiste un’alternativa possibile fatta di rispetto e ascolto“.
Secondo le linee di impostazione, il progetto dovrebbe coinvolgere anche e soprattutto le famiglie, con incontri e attività condivise, per costruire un vero percorso educativo che metta al centro il benessere relazionale dei più giovani. “Sarà compito dell’amministrazione comunale individuare l’istituto scolastico – dice Innova -, coinvolgendo professionisti qualificati, a garanzia di un progetto serio, innovativo e di alta qualità. Anche per questo, la proposta rappresenta uno stimolo positivo per l’amministrazione comunale, affinché scelga di investire nella qualità della vita dei propri cittadini, a partire proprio dai più piccoli“.
