Addio ad Anna Trimarelli, istituzione del mondo ecclesiale

Alla soglia del secolo di vita, scompare una protagonista al fianco dei vescovi, vedova di un combattente al valor militare, amata da tutti. Immancabile con il labaro del Nastro Azzurro e in prima fila nel pellegrinaggio a San Gabriele. Funerali in Cattedrale

TERAMO – Non è soltanto la comunità ecclesiale a piangere la scomparsa di Anna Trimarelli, venuta a mancare alla soglia del secolo di vita la scorsa notte a Teramo. Perchè Anna a Teramo è stata una istituzione, conosciuta da tutti e da tutti rispettata, apprezzata e amata, perchè era il simbolo della disponibilità, della solidarietà, di quelle donne di vecchio stampo, abituate al sacrificio, alla altrui dedizione, energica, risolutiva, inossidabile.

Vissuta al fianco di diversi vescovi, frequentatrice e factotum della Curia vescovile di piazza Martiri, portava con sè l’eredità del valor militare del marito Antonio Di Sabatino, combattente delle due guerre e pluridecorato. Per questo Anna ha tenuto a lungo la responsabilità della sezione cittadina dell’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti decorati al Valor Militare e non mancava a nessun celebrazione e ricorrenza, fosse la Festa della Repubblica, quella dei Caduti, della Liberazione o della Resistenza.

Sempre in prima fila, con il suo labaro distintivo, fin quando ha potuto e la salute glielo ha permesso, seduta invece in carrozzina e accompagnata, negli anni più recenti. Così come in prima fila è sempre stata nel pellegrinaggio a piedi da Teramo a San Gabriele, a tirare il gruppo, davanti al corteo di fedeli e sempre, immancabilmente, scalza. Se n’è andata nel silenzio di una grande dignità personale che aveva sempre caratterizzato la sua vita e la sua figura, mai ingombrante, sempre vigile e attiva.

La camera ardente è stata allestita nella chiesetta di San Bartolomeo, in via Teatro Antico, a due passi dalla Diocesi e dalla Cattedrale, dove sabato 20 dicembre, alle ore 11, saranno celebrati i funerali. La salma sarà poi tumulata nel cimitero della sua Notaresco.

Leave a Comment