Si è spento a Brescia l’ultraottantenne storico docente dell’ITI, grande formatore di generazioni di teramani: le sue ripetizioni avevano la lista di attesa
TERAMO – Arriva da Brescia, dove viveva con la famiglia da qualche anno, la notizia della scomparsa del professor Giulio Angelelli, storico docente di matematica delle scuole superiori cittadine, formatore di tantissimi giovani delle generazioni dello scorso secolo, che ha lasciato nei teramani un ricordo indelebile, accompagnato da una stima rimasta inalterata nel tempo. Aveva 86 anni.
A piangerlo non ci sono soltanto gli studenti che nelle varie annate scolastiche hanno frequentato l’Istituto tecnico industriale ‘Alessandrini’ di via San Marino e il Liceo Scientifico di via Sturzo, ma anche gli innumerevoli allievi che tra gli anni ’70 e ’90 hanno frequentato il suo studio privato per lezioni private, quelle ripetizioni che a tanti hanno letteralmente salvato anni di studio, o permettendo di presentarsi agli esami di riparazione con una preparazione adeguata, o superando brillantemente gli esami di Stato. Per questo motivo le richieste erano tante e tali da finire spesso in lista di attesa…
Eclettico, affettuosamente burbero e severo, esigente, geniale e di grande cultura, era tra i docenti di matematica e fisica più preparati e competenti, capace di seguire contemporaneamente più studenti e di diverso corso scolastico, capace di ‘commutarsi’ in pochi attimi allo stesso tavolo su argomenti scientifici differenti. Teramo si stringe in queste ore alla moglia Maria Pia, alla figlia Barbara, ai nipoti Luca, Eleonora e Giulio. L’addio avverrà in forma strettamente privata con una cerimonia intima a Brescia.
Alla famiglia giungano le condoglianze della redazione di emmelle.it
