Chef Alessandro De Antoniis annuncia via social la conclusione dell’esperienza in via Badia: “Non chiudo perchè mollo ma perchè volto pagina”
TERAMO – Si spegne, non senza un pizzico di amarezza e dopo 18 anni di successi e gradimento della clientela, l’insegna di ‘Cipria’, in via Badia. Il celebre ristorante di mare condotto da chef Alessandro De Antoniis, ha concluso il suo percorso attraverso l’annuncio dato dallo stesso chef, con un messaggio social che ha sorpreso tanti.
Chef Alessandro ha ricordato come 18 anni fa aveva avviato il suo sogno, comprando e ricostruendo il locale storicamente deputato alla ristorazione nel quartiere della stazione, di come fosse stato un parto complicato (e ritardato di sei mesi) ma anche di come, nel corso degli anni, abbia riscosso successo e fiducia, tanto da lanciarlo nel panorama nazionale della gastronomia di pesce: i Tre Cappelli dell’Espresso, le Due Forchette del Gambero rosso, il Premio qualità prezzo 2024 sempre del Gambero Rosso, Quattro Corone Radiose de Il Golosario, sono stati attribuiti a Cipria di Mare con grande merito.
De Antoniis sottolinea che “si chiude non come chi ha deciso di mollare, ma come chi ha deciso di voltare pagina”, alzando la curiosità e l’attesa su quale iniziativa si appresterà a dare corpo e vita. Nel saluto, specifica infatti che “oggi giunge alla fine la mia avventura nella sede di via Badia, dopo 18 anni vissuti tra terremoti, crisi e pandemie“.
Prima dei clienti e di quanti lohanno seguito e apprezzato in questi lunghi anni, chef De Antoniis noin dimentica di ringraziare chi è stato sempre al suo fianco, a cominciare da papà Pierino e mamma Angela, i collaboratori Omar, Giorgio e Massimiliano Di Marco”.
“Che il vento possa soffiare alto sopra le vele di ognuno di noi – saluta Alessandro De Antoniis -“, accompagnato da tantissimi commenti di saluto, di stima e riconoscenza per aver tenuto sempre alta la qualità della sua proposta commerciale, contribuendo anche in maniera consistente allo sviluppo e al rilancio di una zona della città in continua espansione. Non ci resta che attendere per scoprire quale sarà il Cipria di Mare… 2.0!
