Semina panico sul bus e picchia i Cc: arrestato per la seconda volta

Sant’Omero: l’autista l’ha fatto scendere ma lui ha bloccato il mezzo. A novembre aveva rubato un minibus a Civitella. Il giudice l’ha rimesso in libertà

SANT’OMERO – E’ stato bloccato ed arrestato non senza difficoltà e dopo una violenta colluttazione, il cittadino straniero che a Sant’Omero, in provincia di Teramo, in evidente stato di alterazione psico-fisica, ha costretto l’autista della Tua in servizio sulla linea Alba Adriatica – Ascoli Piceno, a fermare la corsa del mezzo, per farlo scendere, dopo aver molestato gli altri passeggeri e un diverbio con lo stesso conducente. I carabinieri sono intervenuti su richiesta dell’autista del pullman di linea, lungo la statale 259: il cittadino straniero si era poto dinanzi al mezzo pubblico, impedendone la ripartenza e creando intralcio alla circolazione stradale. Quando due militari della stazione di Nereto sono intervenuti e hanno tentato di spostare l’uomo dalla sede stradale, questi li ha colpiti con pugni e calci. I carabinieri sono riusciti tuttavia a immobilizzarlo e ad arrestarlo, non potendo però evitare di fare successivamente ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Omero, ricevendo prognosi rispettivamente di 10 e 15 giorni a causa delle lesioni riportate. L’uomo, è comparso oggi davanti al tribunale di Teramo per rispondere di interruzione di pubblico servizio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale: il Giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto la remissione in libertà con l’obbligo di presentazione alla polizia gudiziaria tutti i giorni. Lo stesso straniero a novembre era stato già arrestato, a Civitella Del Tronto, sempre in provincia di Teramo, per furto aggravato: dopo aver forzato la portiera, aveva rubato un minibus di una ditta che gestisce il servizio di trasporto pubblico per conto della Tua, ma era stato intercettato e fermato subito dopo.

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