I Centri Europe Direct Abruzzo al Cope fino al 2030

Il Consorzio si aggiudica la selezione nazionale tra i 43 Enti accreditati. L’amministratore Filippo Lucci: “Partenariato molto ampio in un percorso di collaborazione per cogliere le opportunità che l’Europa offre”

TERAMO – Il Consorzio Punto Europa accredita ulteriormente la propria ‘expertise’ in ambito comunitario, attraverso l’aggiudicazione, ai vertici della graduatoria italiana, della selezione indetta dalla Commissione europea per la gestione dei Centri Europe Direct, la rete di informazione e comunicazione promossa, coordinata e finanziata dalla stessa Commissione, il cui obiettivo è facilitare e agevolare la conoscenza di istituzioni, politiche, programmi e possibilità di finanziamento dell’Unione Europea, per il periodo 2026-2030 con una sovvenzione di 220 mila euro.

Il riconoscimento ottenuto è particolarmente rilevante in quanto sono stati molti anche in Abruzzo gli Enti che hanno partecipato al Bando e il progetto presentato dal Consorzio Punto Europa si è posizionato tra i primi posti in Italia: solo 43 enti a livello nazionale sono stati accreditati come Europe Direct per il prossimo ciclo, a testimonianza della crescente capacità del Consorzio di porsi come riferimento per la progettazione e la cooperazione territoriale.

A seguito del successo della proposta progettuale, il Cope attiverà e coordinerà una rete di sportelli informativi e formativi dedicati alle politiche dell’Unione Europea, operativi non solo presso la sede di piazza Garibaldi a Teramo, ma anche a Pescara e L’Aquila, e nelle aree interne, per garantire un’azione ancora più capillare a supporto e accompagnamento alle politiche europee del territorio regionale.

In qualità di assessore regionale – ha dichiarato Roberto Santangelo, titolare delle deleghe a formazione, Istruzione, ricerca e università, politiche sociali e cultura – esprimo un profondo plauso per l’avvenuta aggiudicazione. Il Consorzio ha un ruolo fondamentale per avvicinare l’Europa alle persone e far conoscere le tante opportunità che l’Unione Europea offre al nostro territorio, diventando nel corso degli anni un punto di riferimento importante per tutta la nostra Regione.

Siamo molto orgogliosi del risultato ottenuto dal Consorzio Punto Europa – commenta l’Amministratore Unico, Filippo Lucci – chiaro riconoscimento da parte della Commissione del ruolo strategico e del lavoro svolto fino ad oggi nell’informazione, formazione e promozione dei valori e delle politiche dell’Unione Europea sul territorio e apprezzamento per la qualità della proposta progettuale presentata. Abbiamo costituito un partenariato locale e regionale molto ampio, che comprende Comuni, Enti pubblici, Istituzioni scolastiche, Associazioni, altre Reti europee, con l’intenzione di continuare nel cammino comune di cooperazione e collaborazione, al fine di cogliere tutte le opportunità che l’Europa ci offre“.  

L’aggiudicazione conferma la lungimiranza di quel percorso avviato diversi anni e che come Amministrazione abbiamo sempre sostenuto – sottolinea il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto – e grazie al quale il Consorzio è diventato un punto di riferimento ben oltre il territorio comunale e provinciale. In questi anni il Cope ha saputo superare ogni difficoltà, dimostrando come la battaglia che facemmo quando eravamo all’opposizione per salvarne l’esistenza fosse una battaglia giusta e che guardava al futuro e allo sviluppo della città“.

La conferma del Cope come centro Europe Direct – riferisce il Rettore di UniTe, Christian Corsi –consolida la struttura come presidio di cittadinanza che abbatte le distanze tra Bruxelles e il nostro territorio. Come Ateneo, mettiamo a disposizione la nostra capacità progettuale, di didattica e di ricerca, insieme alla rete di internazionalizzazione, per favorire e democratizzare l’accesso ai fondi europei, trasformandoli in opportunità concrete in particolare per piccole e medie imprese, enti locali e giovani. In coerenza con la nostra terza missione, vogliamo contribuire alla formazione di talenti con una mentalità globale che restino a costruire valore anche sul territorio, rendendo l’Europa tangibile a livello locale“.

Il valore di una vittoria – chiosa il presidente della Provincia di Teramo, Camillo D’Angelo – si misura anche dalla qualità dei contendenti, che in questo caso era alta e molto qualificata. Il territorio teramano, aggredito su molti fronti, grazie al Cope, esporta competenza e innovazione in nome dell’Europa e conferma un primato di cui noi soci possiamo andare orgogliosi. Fra le novità più interessanti quella degli sportelli territoriali che saranno aperti nelle altre province abruzzesi e, certamente, il profilo dei progetti messi a terra insieme a imprese e istituzioni e il sostegno, fondamentale, che è stato fornito alle aree interne dove partecipare ai bandi non è così così semplice per carenza di personale”.

Nel quinquennio 2026–2030 il Centro Europe Direct Abruzzo realizzerà:
attività informativa attraverso l’Ufficio principale del Cope a Teramo in piazza Garibaldi, e le ulteriori sedi che saranno attivate presso alcuni partner progettuali, attraverso il sito web, la newsletter e i social media;
programmi di sensibilizzazione e informazione sulle politiche UE;
visite ed eventi presso il Parlamento Europeo e la Commissione Europea;
attività formative rivolte a studenti, docenti e comunità educative;
incontri dedicati ai giovani sui temi della cittadinanza europea e delle opportunità di mobilità in Europa;
supporto agli enti locali nella partecipazione a iniziative e bandi europei;
eventi pubblici, workshop e seminari tematici in collaborazione con istituzioni locali e partner europei.

Leave a Comment