Si finge carabiniere e ‘ripulisce’ la casa dei 90enni: indagato con un complice

Gli agenti della squadra mobile fanno luce sul caso verificatosi a Teramo lo scorso 5 luglio. Denaro, un libretto postale, gioielli e oro nel bottino dei due

TERAMO – Si sono concluse con l’emissione degli avvisi di fine indagini, a carico di due teramani già noti alle cronache, le attività in investigative che hanno fatto luce sul raggiro messo a segno nei confronti di una coppia di 90enni, in città, ai quali erano stati rubati denaro, monili e oro da un individuo spacciatosi per un carabiniere.

Gli agenti della squadra mobile della questura di Teramo, diretti da Caleb Brustenga, hanno ricostruito cosa era avvenuto lo scorso 5 luglio, quando un uomo – che aveva un complice in attesa in macchina a controllare la situazione – si era presentato all’abitazione dei due anziani, chiedendo di poter verificare alcune banconote. Credendolo un vero carabinieri la coppia si era fidata e gli aveva permesso di girare per l’abitazione: il malvivente si era così impossessato di un borsello contenente 1.000 euro in contanti,
di un libretto postale e di una tessera Banco Posta, nonché di diversi oggetti e monili in oro, argento e bigiotteria, trovati in un cassetto.

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