Borghi del Gran Sasso, un valore esportabile alla Fiera di Madrid

L’anno turistico 2026 si apre con un’occasione irripetibile di una vetrina internazionale. Persia: “Montagna abruzzese competitiva”

CROGNALETO – Il progetto Unico Gran Sasso sbarca in Europa per esportare lo slogan ‘Borghi del Gran Sasso – Natura, Arte, Emozioni. Vieni a scoprire terre incantate, preziose tradizioni e meraviglie senza tempo’. La rete dei 22 comuni della montagna, con capofila quello di Crognaleto, porta l’Appennino abruzzese alla vetrina globale di FITUR Madrid 2026.

La Fiera Internazionale del Turismo, in corso a Ifema Madrid fino al 25 gennaio, è riconosciuta come una delle principali piattaforme internazionali per la promozione delle destinazioni turistiche, riunendo migliaia di operatori, istituzioni e media da oltre 150 Paesi e rappresentando un acceleratore di visibilità globale e un hub per networking istituzionale e commerciale nel settore turistico, occasione irripetibile per le relazioni e le opportunità di sviluppo dei territori montani.

Atraverso ‘Borghi del Gran Sasso’, Unico Gran Sasso testimonia l’impegno condiviso delle comunità montane abruzzesi per valorizzare l’esperienza dei borghi, la ricchezza paesaggistica e il patrimonio culturale come asset strategici di attrazione turistica sostenibile e di qualità: a FITUR arriva un’offerta integrata capace di coniugare natura, cultura, tradizioni e potenzialità esperienziali.

Oltre all’esposizione diretta degli asset territoriali, l’evento facilita dialoghi con buyer internazionali, tour operator, media specializzati e istituzioni pubbliche e private, consolidando relazioni di lungo periodo e potenziali collaborazioni per progetti di incoming turistico. “Siamo orgogliosi di portare Unico Gran Sasso alla ribalta di una fiera di tale portata internazionale – dichiara il sindaco di Crognaleto, Orlando Persia – questa presenza non è solo una vetrina promozionale: è l’occasione per costruire relazioni concrete, attirare investimenti e tracciare insieme ai nostri partner un percorso di crescita turistico-economica per l’intero Appennino abruzzese. Vogliamo far conoscere non solo le bellezze naturali, ma soprattutto il valore delle comunità, delle tradizioni e dell’ospitalità che caratterizzano il nostro territorio.”

Unico Gran Sasso conferma così la propria visione: trasformare i borghi del Gran Sasso in destinazioni riconosciute e desiderabili nei circuiti turistici internazionali, sostenendo al contempo sviluppo locale, innovazione e coesione sociale attraverso iniziative condivise e progetti integrati. La fiera di Madrid resta un appuntamento chiave per dare slancio alle strategie di promozione 2026, con un calendario di incontri B2B, presentazioni tematiche e momenti istituzionali dedicati alla cooperazione territoriale e alla sostenibilità del turismo montano.

La presenza di Unico Gran Sasso a FITUR Madrid 2026 rappresenta un passaggio strategico per il futuro dell’Appennino abruzzese. Portare i Borghi del Gran Sasso sulla scena internazionale significa affermare un’idea di ricostruzione che non si limita al ripristino degli edifici, ma che guarda allo sviluppo, all’identità e alle opportunità economiche dei territori del cratere – dichiara il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli -. La ricostruzione passa anche da qui: dalla capacità di rendere attrattivi e accessibili i nostri borghi, creando lavoro, servizi e nuove prospettive per chi sceglie di restare o tornare. Il Gran Sasso è un simbolo di grande importanza dell’Appennino centrale e oggi diventa ambasciatore di una rinascita che unisce qualità, sostenibilità e visione di lungo periodo”.

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