Tunisino 30enne girava per la città nonostante i precedenti obblighi a lasciare l’Italia: sfugge al controllo, inseguito e bloccato tra la gente in via Duca d’Aosta
TERAMO – E’ tornata ad agitarsi la ‘passeggiata’ serale (sempre meno affollata) in corso San Giorgio, con i pochi passanti attratti da urla e un poderoso ‘placcaggio’ di un giovane tunisino all’altezza della ‘Pizzeria da Mario’ di via Duca d’Aosta. Attorno alle 20, i poliziotti dell’equipaggio di una volante hanno ridotto a più miti consigli lo straniero 30enne che era stato incociato poco prima in via Carducci e riconosciuto dagli agenti quale destinatario di precedenti provvedimenti di espulsioni, il più recente dei quali quello emesso dal questore di Potenza.
Ciononostante, girava tranquillamente per la città ma alla vista della volante ha capito che stavolta si sarebbero aperte le porte di un Centro per il rimpatrio. Ha tentato di sfuggire al controllo ma è stato sbito inseguito tra la gente dagli agenti che al momento di bloccarlo sono stati strattonati: nel divincolarsi, il giovane ha provocato la caduta di uno dei due poliziotti (che ha riportato un trauma ad un ginocchio) ma ha prosguito la corsa solo per alcuni metri ancora, prima di finire a terra, placcato dall’altro agente e ammanettato. Un fermo che ha avuto tanti testimoni, preoccupati e ignari di quanto stesse accadendo.
Il nordafricano è stato accompagnato in questura dove nel corso della nottata sono state completate le procedure per l’accompagnamento coatto verso il sud Italia per il trasferimento nel Cpr dal quale sarà poi rimpatriato in Tunisia.
