La scuola di via Flaiani ha subito lesioni e parziali interventi già dal sisma del 2009. La giunta ha approvato il documento di indirizzo. A disposizione ci sono 3,2 milioni di euro per un intervento radicale
TERAMO – La Giunta comunale di Teramo ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione (DIP) per il nuovo intervento sulla scuola primaria ‘Risorgimento’, in via Flaiani, che prevede la demolizione e ricostruzione dell’edificio nello stesso sito. L’atto rappresenta un passaggio decisivo nel lungo percorso di messa in sicurezza del plesso scolastico, avviato addirittura dopo il sisma del 6 aprile 2009.
L’intervento rientra nel programma di ricostruzione pubblica regionale ‘Scuole d’Abruzzo – Il futuro in sicurezza’ e punta a garantire adeguamento sismico, efficientamento energetico, ammodernamento impiantistico e funzionale dell’edificio, superando i limiti strutturali emersi nel corso degli anni e dopo i successivi eventi sismici del 2016 e del 2017. Nonostante i numerosi lavori di miglioramento e messa in sicurezza eseguiti in passato, l’edificio non ha mai raggiunto i livelli di sicurezza richiesti dalla normativa più recente. In particolare, nonostante il passaggio a un indice di vulnerabilità di circa 0.6, l’obiettivo di ‘Scuole d’Abruzzo’ è indicato nello 0,8.
La scelta della demolizione e ricostruzione nasce dalla valutazione tecnica secondo cui questa soluzione risulta la più efficace sotto il profilo della sicurezza, della funzionalità e della sostenibilità nel lungo periodo. Il nuovo edificio scolastico sarà progettato nel rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza sismica, prevenzione incendi, accessibilità, risparmio energetico e qualità degli ambienti.
Il costo complessivo dell’intervento è pari a 3,2 milioni di euro, finanziato dall’integrazione di fondi statali per la ricostruzione post-sisma, risorse già assegnate in precedenza e contributi privati. Con l’approvazione del DIP, il Comune potrà adesso avviare le fasi successive della progettazione, propedeutiche alla realizzazione di una nuova scuola ‘Risorgimento’, più sicura e moderna, destinata a rispondere alle esigenze di studenti, famiglie e personale scolastico.
