Il capitano Ferdinando Filippelli subentra al parti grado Marco Toro. Nell’Arma dal 1988, proviene dalla Compagnia di Montegiorgio. Ha indagato sul delitto di Melania Rea
TERAMO – Il capitano Ferdinando Filippelli ha assunto il Comando del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia carabinieri di Teramo, rimasto vacante a seguito del trasferimento a Chieti presso il Centro nazionale amministrativo del capitano Marco Toro, ufficiale dalle non comuni doti umane e professionali che ha impresso un rilevante segno al reparto che ha retto per alcuni anni.
Filippelli, 56 anni, originario di Sessa Aurunca (Caserta) è laureato in giurisprudenza e ha conseguito un master di diritto internazionale umanitario presso l’università di Camerino.Si è arruolato nel 1988 e al termine del corso ha espletato servizio a Roma. Sottufficiale dell’Arma per concorso dal 1989, due anni dopo è stato assegnato alla stazione carabinieri di Porto D’Ascoli a San Benedetto del Tronto, per restarvi fino al 1997. Analogo impiego l’ha assunto, fino al 2001, presso la stazione di Acquasanta Terme.
Nel 2001 è divenuto comandante di questa stazione, che ha retto sino al 2019 quando è stato trasferito a comandare la stazione carabinieri di Ascoli Piceno, che ha retto sino al 2021 quando ha vinto il concorso per ufficiale dell’Arma. Nominato sottotenente al termine del corso ha assunto il comando del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Montegiorgio (Fermo), prima del trasferimento odierno a Teramo.
Il capitano Filippelli nel corso della sua carriera ha ricevuto molteplici riconoscimenti: è insignito della ‘Medaglia Mauriziana e Medaglia di Lungo Comando’, ha ricevuto un Encomio semplice per aver partecipato alle indagini sull’omicidio di Melania Rea e un Encomio solenne per aver partecipato ai soccorsi alle popolazioni colpite dal terremoto del 2016 del centro Italia e alle nevicate del 2017.
