Il consigliere d’opposizione è ironico: “Sala della Provincia sede naturale, visto che il presidente governa ‘di fatto’ il Comune”
TERAMO – Torna a farsi sentire il consigliere comunale Carlo Antonetti, che stavolta attacca la Giunta D’Alberto sulla gestione degli spazi istituzionali e sulla mancata individuazione di una sede per il Consiglio comunale.
Al centro della critica c’è il destino della ‘Casa dei Teramani’, il vecchio Municipio di pizza Orsini. Antonetti denuncia otto anni di stallo che hanno portato a un raddoppio dei costi, passati da 5 a 10 milioni di euro. L’esponente di opposizione definisce l’attuale esecutivo come la “peggiore amministrazione cittadina che si ricordi a memoria d’uomo” , rea di non aver ancora trovato una sede dignitosa per l’assemblea cittadina. Antonetti smonta le recenti promesse della maggioranza alla ricerca di una location alternativa, ad esempio nella sala dell’Ipogeo che, “nonostante l’annuncio di novembre 2025, non sarebbe ancora terminata dopo due anni e mezzo di lavori e un investimento di circa 2 milioni di euro“. Secondo Antonetti, l’Amministrazione avrebbe fatto marcia indietro sulla soluzione di piazza Garibaldi per presunti motivi economici (il costo di circa 50 mila euro per l’adeguamento acustico della sala) legati alla ‘temporaneità’ dell’utilizzo, motivazioni definite dal consigliere di opposizione come un episodio da “oggi le comiche“.
La notizia del possibile trasferimento delle sedute consiliari nell’aula della Provincia di via Milli scatena l’ironia amara di Antonetti: “Visto che il Comune di Teramo è ‘di fatto’ governato dal Presidente della Provincia, potrebbe essere finalmente l’ora di svolgere i Consigli comunali a casa sua e da lui presieduti!“. Il consigliere conclude con un grido d’allarme per il futuro di Teramo, definendo “sconcertante” l’annuncio della Giunta di progettare la città del futuro: “Questa Amministrazione continua a prendersi gioco dei teramani e fa sempre più danni. Se è vero che… al peggio non c’è mai fine è vero che questi incoscienti e incapaci di amministrare ci hanno anche …. ‘minacciati’ annunciando che stanno realizzando la Città dei prossimi 50 anni..! Aiuto! Povera Teramo“.
