Corona e Fdi, “città ferma, sfiduciata e allo sbando”

L’ennesimo attacco a sindaco e giunta stavolta punta sulla difficoltà di individuare una sede per il consiglio comunale, correlata alle incertezze sul teatro provvisorio

TERAMO – Dura presa di posizione del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Teramo. Attraverso una nota firmata dal capogruppo Luca Corona, il partito di opposizione traccia un bilancio impietoso degli otto anni di amministrazione guidata dal sindaco, Gianguido D’Alberto, parlando apertamente di un ‘fallimento totale’ che va oltre le semplici difficoltà logistiche.

Secondo il comunicato, la città di Teramo si trova in una situazione critica: priva di una sede comunale definitiva, di un teatro e di una programmazione strategica. FdI e Corona puntano il dito sulla gestione post-sisma 2016, accusando la Giunta di aver collezionato solo annunci, conferenze stampa e promesse mai mantenute, mentre i lavori per il municipio non sarebbero mai stati avviati. “Questa amministrazione è specializzata in chiacchiere e propaganda, non nel governo della città”, scrive Corona che definisce la situazione attuale come il frutto della incapacità politica del Sindaco e della sua Giunta.

Al centro della polemica c’è anche la questione del teatro provvisorio. Fratelli d’Italia ricorda come ad agosto 2024 fosse stato annunciato un progetto da 3 milioni di euro per una struttura da 500 posti a Porta Madonna, di cui però non vi è traccia. L’ultima proposta della maggioranza — ovvero realizzare il teatro al Parco della Scienza — viene liquidata come tecnicamente sbagliata e politicamente irresponsabile”. Tale scelta comporterebbe lo spostamento del Consiglio Comunale nella Sala Consiliare della Provincia in via Milli, una soluzione definita da Corona come umiliante e irrispettosa delle istituzioni a causa dell’inadeguatezza degli spazi.

Il quadro descritto dall’opposizione è quello di una città ferma, sfiduciata e allo sbando. Per queste ragioni, il capogruppo Luca Corona conclude con un appello perentorio: “Il Sindaco dovrebbe avere almeno il coraggio di ammettere il proprio fallimento e fare un passo indietro”. Secondo il consigliere di Fratelli d’Italia, continuare con l’attuale gestione significherebbe portare Teramo “definitivamente sul baratro”.

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