Cento anni di Ruzzo: la storia dell’acqua diventa un fumetto

La presidente Alessia Cognitti ha presentato l’iniziativa editoriale per scoprire le origini dell’azienda, le tappe del suo sviluppo e le sfide del futuro. Il ricordo di Patrizia Lombardi

TERAMO – Cento anni di storia, tecnologia e legame con il territorio racchiusi in un graphic novel. È stato presentato questa mattina, nella sala assemblee di Ruzzo Reti, il libro a fumetti ‘Lo spirito dell’acqua‘, un’opera originale commissionata dalla società acquedottistica teramana al fumettista Andrea Marzii per celebrare il prestigioso centenario dell’Azienda.

All’incontro hanno partecipato la presidente di Ruzzo Reti, Alessia Cognitti, insieme alla governance aziendale e all’autore. Sebbene il volume sia nato come strumento divulgativo per gli studenti delle scuole medie, la sua struttura lo rende un’opera trasversale. Il racconto si sviluppa infatti su più livelli: alla narrazione illustrata si affiancano focus scientifici, dati tecnici e contenuti multimediali accessibili tramite QR code, rendendo l’esperienza di lettura interattiva e adatta a tutte le età.

Il protagonista della storia è Riccardo, un ragazzo che, guidato dallo ‘Spirito dell’Acqua’, intraprende un’avventura nel tempo. Attraverso i cinque capitoli del libro, il lettore scopre le origini dell’azienda, le tappe fondamentali del suo sviluppo e le sfide di un futuro in cui l’acqua è una risorsa preziosa da tutelare. Un racconto che intreccia la storia dei protagonisti del Ruzzo con la consapevolezza ambientale.

La presidente Alessia Cognitti ha sottolineato il valore simbolico del progetto, dedicando un commosso ricordo alla indimenticata collega Patrizia Lombardi, scomparsa due anni fa: “Volevamo raccontare cento anni di storia attraverso un linguaggio capace di parlare a tutti: ragazzi, famiglie, cittadini e amministratori. Il racconto si ispira anche ai testi della scrittrice teramana Patrizia Lombardi, che ci ha donato parole e visioni preziose che continuano a vivere sulle mura dei nostri uffici e sul sito di Ruzzo Reti, dove custodiamo con affetto il suo ricordo”.

Oltre all’aspetto celebrativo, il volume si configura come un vero e proprio strumento didattico: l’obiettivo è sensibilizzare le nuove generazioni sull’uso responsabile della risorsa idrica. “È un piccolo regalo per la nostra comunità – ha concluso la presidente – un modo per dire grazie a chi ha costruito questa storia e coinvolgere chi sarà protagonista dei prossimi cento anni“.

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