I coniugi derubati di contanti e oro per 10.000 euro: tre ventenni campani bloccati sulla Teramo-mare dalla Polizia, refurtiva recuperata
TERAMO – Ancora una volta la truffa del finto carabiniere aveva mietuto altre vittime, una coppia di anziani ingannati e derubati di un importante bottino, ma stavolta gli agenti della squadra volante della questura di Teramo sono riusciti a intercettare i tre autori del raggiro prima che prendessero il largo finendo nell’anonimato. E’ successo nella mattinata di oggi a Teramo, dove gli anziani coniugi sono stati raggiunti dalla telefonata di un finto maresciallo dell’Arma che li avvertiva di essere nel mirino di alcuni malviventi.
Con il pretesto di ‘mettere al sicuro’ i loro averi, il truffatore li aveva convinti a consegnare tutto l’oro e i contanti a un complice che si sarebbe presentato poco dopo alla loro porta. Preoccupati e confusi, i coniugi avevano ceduto alle richieste, accorgendosi dell’inganno solo quando ormai era troppo tardi. Poco dopo la macchina segnalata come mezzo con a bordo sospetti truffatori, è stata intercettata sulla superstrada Teramo-mare dalla pattuglia di poliziotti: i tre ventenni nell’abitacolo non sono riusciti a giustificare il possesso di 4.000 euro in contanti, due orologi e una collana in oro. Gli oggetti sonostati riconosciuto dai coniugi derubati, che sono rientrati in possesso della refurtiva, mentre nei confronti dei tre napoletani è scattata la denuncia a piede libero per truffa aggravata e ricettazione e il foglio di via obbligatorio dal Comune di Teramo per i prossimi 4 anni.
