Addio Graziano, la pallamano piange un altro grande amico

E’ venuto a mancare all’improvviso, a 60 anni, il geometra Cimini, professionista apprezzato, fu capitano in campo dell’Interamnia e poi dirigente vincente nel club in Serie A. Funerali domani al Sacro Cuore

TERAMO – E’ venuto a mancare nella notte, all’età di 60 anni, Graziano Cimini, apprezzato geometra teramano molto conosciuto ai tanti per i suoi trascorsi di atleta e capitano delle formazioni cittadine di pallamano. Graziano è stato trovato senza vita, dai famigliari, questa mattina nella sua abitazione di Vila Mosca: il decesso è stato molto probabilmente provocato da un malore improvviso che lo ha sorpreso nel sonno.

Professionista stimato, la cui firma ha valorizzato tantissimi progetti urbanistici e non di pregio, Cimini in età giovanile aveva legato il suo nome ai successi della Met-Eur Interamnia e alle formazioni che si sono succedute nella Serie A di handball: una passione coltivata fin da giovanissimo dai tempi della Gammarana e arricchita strada facendo di grandi rapporti umani, facendo leva su un carattere gioviale, disponibile e propenso all’aiuto e a una presenza carica di umanità. Un bagaglio personale di competenza ed esperienza, profuso senza limiti nella sua successiva esperienza da dirigente, come team manager della Emmelle Naca Teramo, Gran Sasso Laga Park Teramo e Teknoelettronica Teramo, con cui ha contribuito alla vittoria di due campionati e alla crescita di altri campioni.

Tutto il mondo della pallamano e non solo questo, è attonito e piange un altro grave lutto nella sua storica comunità, per una morte che ha portato via troppo presto alla moglie MariaElena, ai due cari figli Jetmir e Sadri, un marito, un padre, un campione, un amico, una persona per bene.

La salma è esposta per l’ultimo saluto nella casa funeraria Petrucci Carlo, a Villa Pavone. I funerali di Graziano saranno celebrati domani, sabato 14 febbraio, alle ore 15, nella chiesa del Sacro Cuore di via Pannella, a Teramo.

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