Inaugurate l’Admission e la Discharge room, con 12 posti per pazienti in attesa di trasferimento ai reparti o in dimissione
TERAMO – La Asl di Teramo diventa la prima in Abruzzo a dotarsi di un’area specifica per la gestione dei flussi ospedalieri, inaugurando oggi all’ospedale ‘Mazzini’ le innovative Admission e Discharge room. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del Direttore generale, Maurizio Di Giosia, dell’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, e del presidente della V Commissione regionale, Paolo Gatti. Situata al terzo piano del primo lotto, la nuova area dispone di 12 posti letto modulabili, attivi dal lunedì al venerdì, per rispondere in modo strutturato al problema del sovraffollamento nei reparti di emergenza-urgenza.
Il modello organizzativo, che sarà esteso dal primo marzo anche agli altri tre presidi della provincia, punta a decongestionare il Pronto soccorso e ottimizzare l’uso delle risorse. L’Admission room accoglie i pazienti già stabilizzati in attesa del posto letto nel reparto di destinazione, mentre la Discharge room è dedicata a chi è già stato dimesso ma attende il rientro a casa o il trasferimento in strutture territoriali. La gestione, coordinata dal ‘bed manager‘, mira a ridurre drasticamente i tempi di attesa e migliorare il comfort dei pazienti, come confermato dal direttore del Dipartimento di emergenza, Anna Rita Gabriele, che ha ricordato gli oltre 45.500 accessi registrati nel 2025, “pari a oltre un terzo della popolazione provinciale, con un tasso di ricovero inferiore al 15%. Il Pronto soccorso è un servizio non programmabile negli accessi e il sovraffollamento non è un problema esclusivo del Pronto soccorso, ma dell’intero sistema ospedale-territorio“.
“Non è un intervento isolato, ma una strategia organica per umanizzare le cure“, ha dichiarato Di Giosia. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore regionale Verì, che ha evidenziato come l’Abruzzo sia l’unica regione italiana ad aver approvato la rete di emergenza-urgenza con legge regionale, garantendo un’assistenza omogenea e di qualità: “Riorganizzare significa aumentare spazi, attrezzature e personale, ed è quello che stiamo facendo – ha detto -. Prestare questa attenzione significa salvare vite. In sanità i numeri devono tradursi in assistenza appropriata. La rete è pensata proprio per questo, per garantire un’assistenza omogenea e di qualità su tutto il territorio regionale”.
Con questa iniziativa, è stato ribadito, la Asl di Teramo mette al centro il percorso assistenziale, trasformando i numeri in assistenza appropriata e sicura per l’intera comunità provinciale.
