VIDEO / Liste d’attesa, Di Giosia: “Se non risolvo, pronto a lasciare”

Il direttore generale della Asl di Teramo assume su di sè tutte le responsabilità di una soluzione da trovare al più presto: “Metto in dubbio la mia permanenza su questo”. Fiducioso sull’atto aziendale

TERAMO – Liste d’attesa, Il Direttore generale della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia, rompe il silenzio sul tema caldissimo, trasformandolo in una sfida personale e professionale.

Di fronte alle critiche sollevate dagli ultimi dati Agenas e dalle denunce della politica locale, Di Giosia sceglie la linea della trasparenza: “Le liste d’attesa rappresentano un problema e io non metto la testa sotto la sabbia – ha esordito oggi il manager -. Lo stiamo affrontando, anche se ieri sono emerse criticità che richiedono ancora più attenzione. Stiamo mettendo in atto tutti gli indirizzi arrivati dal Ministero, ma non sono ancora sufficienti“.

La dichiarazione più forte arriva quando si parla della responsabilità del ruolo apicale. Di Giosia ha legato la sua permanenza alla guida dell’azienda sanitaria alla risoluzione del problema:Metto in dubbio la mia permanenza se non riesco a risolvere la questione ha affermato con forza -. È l’obbligo di un Direttore Generale. Prenderò l’operazione in prima linea e, come abbiamo risolto altre problematiche in passato, cercheremo di risolvere anche questa“.

Il piano d’attacco è già partito. Il Dg ha confermato un primo incontro operativo avvenuto in mattinata e un vertice tecnico fissato per domani con Agenas (l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) per un confronto analitico sui dati. L’obiettivo è definire nuove modalità di intervento d’intesa con la Regione Abruzzo. “Dobbiamo fare degli studi e vedere quali azioni mettere in campo, perché la problematica va affrontata subito – ha aggiunto Di Giosia -“, sottolineando che ogni intervento dovrà nascere da un accordo sinergico tra la Asl e l’ente regionale.

Durante l’incontro avuto con l’assessore regionale alla salute Nicoletta Verì, a margie dell’inaugurazione della nuova area a servizio del pronto soccorso, è emerso anche il tema dell’Atto aziendale, lo strumento di programmazione che definisce l’assetto dell’azienda, al centro delle polemiche delle ultime settimane per via della doppia bocciatura da parte dell’Agenzia sanitaria regionale. Secondo Di Giosia, la palla è ora nel campo della Regione: “L’atto è in fase di evoluzione, lo stanno valutando a L’Aquila. Noi abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare, ora attendiamo“.

Nonostante le difficoltà e la pressione mediatica degli ultimi giorni, il manager chiude con un segnale di fiducia: “Ci sono ancora speranze sull’atto aziendale? Io sono ottimista“.

Ascolta il direttore generale Maurizio Di Giosia sulle liste di attesa

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