Il Rettore di UniTe soddisfatto per la decisione del Tar Abruzzo sui ricorsi: “Un momento storico per l’Ateneo e per tutta la comunità teramana”
TERAMO – “Il rigetto della richiesta di sospensiva da parte del TAR è motivo di soddisfazione per l’Ateneo poiché conferma la correttezza e il buon operato della nostra amministrazione, del direttore generale Roberto Conte e della Commissione tecnica giudicatrice“. Non nasconde la propria soddisfazione il rettore di UniTe, Christian Corsi, alla notizia da noi pubblicata ieri sera del rigetto da parte del Tribunale amministrativo regionale dei ricorsi contro l’aggiudicazione provvisoria dell’appalto per la costruzione della ‘Cittadella della Cultura, di Porta Melatina.
“Un esito che ci consente di proseguire con grande determinazione verso l’avvio dei lavori – dice Corsi -“. Il Rettore ha poi sottolineato la portata storica del momento: “È un passaggio importante non solo per l’Ateneo, ma per l’intera comunità teramana, che vede finalmente concretizzarsi l’avvio di un’opera attesa da tempo“.
Corsi ha anche voluto ribadire la piena fiducia nella solidità della procedura seguita dagli uffici universitari, senza entrare nel merito delle motivazioni contenute nell’ordinanza del tribunale. “Non abbiamo mai nutrito dubbi sulla trasparenza della procedura portata avanti dall’Ateneo e dalla Commissione tecnica giudicatrice, che si è avvalsa del supporto di professionisti preparati e specializzati in materia di appalti – ha sottolineato -“. Al centro delle preoccupazioni dell’Ateneo c’è anche la salvaguardia del finanziamento ottenuto e il rispetto del cronoprogramma, al quale — ha ricordato il Rettore — nell’ultimo anno “è stata impressa un’accelerazione senza precedenti“. Obiettivo dichiarato è procedere con la massima trasparenza e tempestività, per non rischiare di perdere le risorse già acquisite.
La visione è ambiziosa: “La realizzazione della Cittadella della Cultura renderà Teramo una vera e propria città universitaria – ha concluso Corsi – e darà un impulso decisivo per la crescita, lo sviluppo e il rilancio dell’intero territorio, affermando un’identità chiara legata alla cultura e alla ricerca. Per questo obiettivo spenderò le mie migliori energie, per il bene dell’Ateneo e della mia città“.
