L’impresa della Deco Amicacci: prima Coppa Italia della storia

Basket in carrozzina: gli abruzzesi battono Santo Stefano 53-47 nella finale di Porto Torres. Coach Di Giusto conquista il suo ottavo titolo nazionale in carriera

GIULIANOVA – C’è una nuova regina della Coppa Italia di basket in carrozzina. È la Deco Amicacci Abruzzo, che nella Final Four disputata a Porto Torres oggi ha conquistato per la prima volta nella propria storia il trofeo dedicato al professor Antonio Maglio, superando in finale il Santo Stefano Kos Group con il punteggio di 53-47, dopo aver eliminato in semifinale la Dinamo Lab Banco di Sardegna con un netto 67-52. Un traguardo storico, atteso a lungo, che premia il lavoro di un gruppo solido e di un allenatore navigato come Carlo Di Giusto, alla sua ottava Coppa Italia vinta in carriera da coach.

La partita per il titolo è stata tirata. Difese protagoniste, percentuali al tiro basse da entrambe le parti e un equilibrio che ha resistito fino a due minuti dalla sirena finale: è lì che l’Amicacci ha piazzato il break decisivo, mettendo un gap tra sé e gli avversari che Santo Stefano non ha più avuto la forza di colmare.

Per larghi tratti, tuttavia, sono stati i marchigiani a condurre il punteggio. Il capitano Andrea Giaretti era partito con un primo quarto da 15 punti, trascinando i suoi in avanti. Ma la difesa abruzzese, sempre più aggressiva col passare dei minuti, ha progressivamente tolto palloni e fiducia alla stella di Santo Stefano, che ha chiuso con 22 punti complessivi ma con un impatto poco incisivo nel momento più importante.

L’Amicacci non ha vissuto un primo quarto semplice e il tecnico ha dovuto rimescolare le carte. La mossa più coraggiosa — e rivelatasi azzeccata — è stata tenere in panchina Boganelli, MVP della semifinale con 29 punti contro la Dinamo, a causa di un avvio in ombra. Al suo posto, ampio spazio al britannico McIntyre, che si è rivelato l’uomo più in palla dell’intera finale: 16 punti finali, con un efficientissimo 8/13 da due punti, il numero 77 abruzzese è stato l’unico dei protagonisti a mantenere percentuali accettabili per tutta la gara.

Tra terzo e quarto periodo l’Amicacci ha cambiato marcia, stringendo la difesa e trovando finalmente ritmo in attacco. Benvenuto si è acceso nell’ultimo quarto — chiudendo a 10 punti — mentre Mehiaoui e Tanghe, entrambi alle prese con problemi di falli, hanno avuto la lucidità di gestirsi con intelligenza nei momenti chiave. Carvalho (8 punti) e Topo (7) hanno completato una rotazione ampia e efficace.

Negli ultimi due minuti, l’Amicacci ha fatto quello che le grandi squadre sanno fare: non ha sbagliato i tiri liberi, ha prodotto tre o quattro azioni difensive consecutive di intensità straordinaria e ha allungato fino al +6 che ha chiuso definitivamente i conti fino al 53-47 finale.

Il tabellino della finale di Coppa Italia
S. Stefano Kos Group 47: Giaretti 22, Vigoda 8, Lasri 6, Balsamo 4, Cini 3, Scandolaro 2, Becker 2, Henriot e Bassoli n.e.
Deco Amicacci Abruzzo 53: McIntyre 16, Benvenuto 10, Carvalho 8, Topo 7, Tanghe 6, Mehiaoui 4, Boganelli 2, Mandjam e Hansson n.e.

Credit photo: Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina (Fipic)

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