Franco ‘Piero’ Di Berardo era molto conosciuto e apprezzato nella sua attività di preparatore di giovani in palestra. Trovato senza vita nella sua abitazione a Giulianova dove lavorava al bar Fortuna: si indaga sulle cause, disposta l’autopsia
TERAMO – Sono sconvolti gli amici, sono sconvolti gli sportivi e i tanti allievi che frequentavano la sua palestra al Palaska, è sconvolta una intera comunità che si trova a piangere per l’ennesima volta un giovane, uno sportivo, un amico di tutti. Franco (Piero per tutti) Di Berardo, poco più che cinquantenne istruttore di pugilato e di arti marziali, il ‘maestro’ per tantissimi giovani cresciuti con lui nella passione sportiva, è stato trovato senza vita nella sua abitazione di Giulianova dove viveva – impegnato nel suo lavoro al bar Fortuna di viale Orsini -, nel pomeriggio.
Non sono ancora chiare le cause del decesso, dovuto molto probabilmente a un arresto cardiocircolatorio non si sa bene se legato a un problema cardiaco o neurologico. La notizia della sua scomparsa ha fatto il giro della città e ha riempito i social con innumerevoli messaggi di cordoglio e di vicinanza alla famiglia, alla moglie, ai due figli, ai due fratelli Fabrizio e Danilo, e alla sorella Sabrina, tutti molto conosciuti e apprezzati in città come lo era Piero. Un giovane che aveva fatto dello sport la sua missione di vita, prima come atleta praticante poi istruttore, che si faceva apprezzare per la sua disponibilità e la sua educazione, e che aveva formato tanti giovani nel segno del rispetto, della lealtà, della pulizia interiore.
La salma è stata composta all’ospedale Mazzini, ma è a disposizione e al momento non è stata fissata la data delle esequie.
