Consulta nazionale, lo studente teramano Di Alessandro delegato in commissione

Lorenzo, liceale dell’Einstein, ha rappresentato l’Abruzzo alla prima convocazione dell’Ufficio di coordinamento: ha incontrato il ministro Valditara ed è stato nominato nell’organismo ‘Rappresentanza’

TERAMO – L’Ucn (Ufficio di Coordinamento Nazionale delle Consulte studentesche) ha riunito per la prima volta i presidenti delle Consulte regionali di tutta Italia per affrontare i grandi temi dell’istruzione nazionale. Al centro del confronto, gli investimenti in edilizia scolastica, con 12 miliardi di euro stanziati dal MIM, la lotta alla dispersione scolastica, la sensibilizzazione al cyberbullismo e l’approfondimento degli strumenti legati all’intelligenza artificiale in ambito educativo.

A rappresentare l’Abruzzo tra i 21 presidenti regionali riuniti dal 17 al 19 febbraio presso il Ministero dell’istruzione e del merito, in un incontro che ha portato i rappresentanti degli studenti italiani direttamente al tavolo con il ministro Giuseppe Valditara, c’era Lorenzo Di Alessandro, studente teramano del Liceo Scientifico ‘A. Einstein’, presidente del CoR Abruzzo.

Per Di Alessandro l’esperienza è andata ben oltre la dimensione istituzionale: ‘È stata una bellissima esperienza sotto ogni punto di vista, soprattutto quello umano – racconta il giovane studente -. “Si è trattata di un’occasione utile alla condivisione di tutte quelle che sono le peculiarità, in termini di organizzazione e programmazione del lavoro, proprie di ogni territorio del Paese. Il momento più importante ed emozionante è stato sicuramente l’incontro con il Ministro Valditara“.

A margine della tre giorni romana, sono state rinnovate le deleghe nazionali in vista del prossimo Consiglio nazionale dei presidenti di Consulta e Lorenzo Di Alessandro è stato designato delegato nazionale della Commissione ‘Rappresentanza’. Un incarico di peso, che prevede la realizzazione di uno studio su scala nazionale: “Verrà sostenuto uno studio nazionale che avrà ad oggetto il rilevamento di quello che è il concetto di ‘rappresentanza’ dal punto di vista dei 2,6 milioni di studenti italiani – spiega Di Alessandro -. I dati raccolti diventeranno la base per una campagna di sensibilizzazione sulla figura del rappresentante studentesco, con uno sguardo particolare a una ricorrenza significativa: il trentennale dall’istituzione dell’organismo della Consulta“.

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