Luciano Scocchia è in crociera con moglie e figli ma non ha potuto raggiungere Doha. Il messaggio alla sua comunità e la vicinanza del Comune
BISENTI – Tra i tanti italiani e qualche abruzzese in ansia per essere bloccati tra Dubai e Doha dalla guerra che sta infiammando il Medio Oriente, c’è anche il presidente della Pro-loco di Bisenti, Luciano Scocchia, in crociera assieme alla moglie Rosanna e i due figli di 18 e 16 anni.
Al pari di tanti altri, e in particolare le migliaia di turisti a bordo della nave (oltre al celeberrimo caso del ministro Crosetto o del questore di Roma, delle squadre di volley maschile di Cuneo e Cisterna di Latina), sono bloccati nella capitale degli Emirati Arabi Uniti per via della chiusura dello spazio aereo e ogni tanto da quelle parti arriva qualche missile sparato da Teheran.
E’ stato lo stesso Scocchia a comunicare a Bisenti la sua condizione e quella della famiglia, rassicurando tutti: “Siamo fermi a Dubai non ci hanno fatto ripartire per Doha dove avremmo dovuto riprendere l’aereo per Roma. Siamo in attesa. Qui in porto pare tutto tranquillo”. Gli italiani, secondo quanto fanno sapere dalla Farnesina, sarebbero in contatto con le autorità consolari italiane in loco e lo stesso ministero. Ci sono anche tre ragazzi della zona di Sulmona bloccato negli Emirati e l’amministrazione comunale di Prezza, guidata dalla sindaca Marianna Scoccia, che è anche vicepresidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, segue “con estrema attenzione e costante impegno la vicenda“.
“Siamo al lavoro con la Farnesina e ITA Airways per garantire un volo sicuro tra martedì e mercoledì” dichiara la sindaca Scoccia, in costante contatto con l’onorevole Pino Bicchielli il quale sta interloquendo direttamente con il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani.
L’amministrazione comunale di Bisenti ha emesso una nota sui social: “In queste ore di incertezza, il nostro pensiero va a Lucio e alla sua famiglia, bloccati a Dubai a causa degli eventi bellici che stanno sconvolgendo quell’area del mondo. Sapere che siete lontani da casa in un momento così delicato ci addolora, ma vogliamo farvi arrivare tutta la nostra vicinanza, solidarietà e forza. Vi siamo accanto con il cuore, sperando che la situazione si chiarisca al più presto e che possiate riprendere il vostro viaggio in sicurezza. La comunità vi aspetta, e vi aspetta bene: con la stessa serenità che, nonostante tutto, riuscite a mantenere e a trasmettere. Un abbraccio sincero, da tutti noi“.
