Presentata l’iniziativa “Sapori, musica, parole”: un evento conviviale che unisce i grandi successi del cantautore ai piatti iconici della tradizione locale, dal timballo alle mazzarelle
TERAMO – Un tributo che parla alla pancia e al cuore della città. È stata presentata questa mattina l’iniziativa ‘Ivan Graziani & Teramo. Sapori, musica, parole’, un progetto che celebra l’indimenticato cantautore teramano legandolo a doppia mandata all’identità gastronomica del suo territorio. L’evento – che i terrà il prossimo 5 marzo al Green Park di San Nicolò – è promosso dal Comune di Teramo in sinergia con la delegazione locale dell’Accademia Italiana della Cucina e i Lions Club Teramo e Valle Siciliana.
L’idea, nata da una proposta dell’accademica Paola Natali, si inserisce nel mese che l’Accademia dedica alla cultura e nell’anno delle celebrazioni per la Cucina Italiana quale patrimonio immateriale dell’UNESCO. “Volevamo coniugare le tradizioni della teramanità con una figura iconica come Ivan Graziani – ha spiegato il delegata dell’Accademia, Claudio D’Archivio -“.
L’appuntamento, previsto per giovedì sera, prevede un format già sperimentato con successo nel 2025: i brani di Graziani saranno commentati dallo psicologo Ernesto Albanello, per poi lasciare spazio a una cena conviviale. Il menù sarà un manifesto della cucina teramana con mazzarelle, tacchino alla canzanese, pizza dolce e l’immancabile timballo, piatto che, come ricordato dalla signora Anna Bischi Graziani, era tra i preferiti dell’artista.
“È un percorso che continua nel ricordo di Ivan – ha sottolineato l’assessore Antonio Filipponi –, riproponendo un format che abbiamo già utilizzato nel 2025 all’Arca, abbinando questa volta l’arte alla nostra eccellenza enogastronomica per rafforzare il senso di appartenenza della comunità“.
