L’8 marzo a Teramo: dall’Ipogeo ai totem diffusi in città, la Consulta pari opportunità trasforma la ricorrenza in un progetto culturale duraturo. Domenica visita guidata speciale alla mostra di Caravaggio
TERAMO – Quest’anno a Teramo la Giornata internazionale dei diritti delle donne non si esaurisce nel tempo di un fiore. La Consulta comunale per le Pari Opportunità, in collaborazione con l’Assessorato alla cultura, ha scelto di trasformare l’8 marzo in un’azione culturale tangibile, capace di abitare gli spazi quotidiani della città per generare una riflessione collettiva che duri nel tempo.
Il cuore del progetto è l’allestimento artistico presso il sottopasso dell’Ipogeo. Questo spazio di transito quotidiano è stato trasformato in un percorso espositivo dove immagini e messaggi dedicati alla consapevolezza e al valore del contributo femminile accompagneranno i passi dei cittadini. L’installazione resterà visibile fino all’avvio dei nuovi lavori, fungendo da promemoria costante sull’importanza della parità. L’iniziativa ha però un respiro urbano: totem e manifesti con le medesime frasi sono stati installati in diversi punti del territorio comunale, creando un filo rosso simbolico che collega quartieri e persone fuori dai palazzi istituzionali.
“L’8 marzo per noi non è solo una ricorrenza, ma un impegno vivo e costante – spiega Debora Fantozzi, presidente della Consulta -. Abbiamo scelto di trasformare le parole in presenza e la presenza in responsabilità condivisa. La parità non si celebra soltanto: si costruisce ogni giorno, insieme”.
Il programma si arricchisce di un appuntamento di prestigio. Domenica 8 marzo 2026, alle 11, L’ARCA (Laboratorio per le Arti Contemporanee) ospiterà una visita guidata gratuita alla mostra ‘Caravaggio. La rivoluzione della luce’. L’incontro, curato da Mariapaola Lupo, prevede per l’occasione un biglietto d’ingresso a tariffa agevolata per tutte le donne, unendo la forza rivoluzionaria dell’arte alla crescita civile della comunità.
