Inaugurata in occasione della Giornata internazionale contro il Papillomavirus, il nuovo centro multidisciplinare offre un percorso integrato che unisce vaccinazione, screening e trattamenti specialistici d’avanguardia
TERAMO – Un’unica rete specialistica, percorsi strutturati e un approccio multidisciplinare: la Asl di Teramo lancia la HPV Unit, un centro d’eccellenza dedicato alla lotta contro il virus del Papillomavirus umano (HPV). Si tratta di una realtà unica nel panorama regionale abruzzese, nata per rispondere in modo coordinato a un’infezione che, si stima, colpisca otto persone su dieci nel corso della vita.
L’HPV è estremamente diffuso e si trasmette prevalentemente per via sessuale. Sebbene il sistema immunitario riesca spesso a eliminarlo spontaneamente, in alcuni casi l’infezione persiste, portando allo sviluppo di patologie benigne o, nei casi più gravi, di tumori che possono colpire diversi distretti: dall’area genito-urinaria a quella ano-rettale, fino alla bocca e alla faringe. Il cuore del progetto è l’integrazione delle competenze. La HPV Unit mette in rete specialisti di diverse aree per evitare la frammentazione delle cure, quella della prevenzione (ginecologia, ostetricia e servizi vaccinali), della diagnostica e clinica (dermatologia, proctologia, otorinolaringoiatria e chirurgia colorettale), del supporto tecnico e psicologico (microbiologia, anatomia patologica, oncologia e servizi di psicologia clinica per il sostegno post-diagnosi).
“In presenza di un’infezione in un distretto anatomico è fondamentale valutare sistematicamente anche gli altri distretti a rischio”, spiega il promotore Renato Pietroletti, direttore della Chirurgia Proctologica a Sant’Omero. Grazie a strumenti innovativi come l’anoscopia ad alta risoluzione, la Asl garantisce oggi un’accuratezza diagnostica senza precedenti.
La strategia della Asl di Teramo si muove su due binari paralleli: la prevenzione primaria con il vaccino anti-HPV, raccomandato dagli 11-12 anni e gratuito fino ai 18 (con richiamo attivo a 25 anni) e la prevenzione secondaria con lo screening organizzato, che prevede il Pap test tra i 25 e i 29 anni e l’HPV-DNA test tra i 30 e i 64 anni.
“Con la HPV Unit offriamo un modello unico in Abruzzo – dichiara il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia -. Questo centro non solo rafforza la prevenzione, ma garantisce percorsi sicuri e coordinati, confermando l’impegno della nostra azienda nell’innovare i servizi mettendo sempre al centro la persona”.
Con questa attivazione, la sanità teramana compie un passo decisivo verso la riduzione dell’incidenza delle lesioni precancerose, offrendo ai cittadini una rete di protezione completa e tecnologicamente avanzata.
