La denuncia del consigliere Niki Bartolini di Noi Moderati: forti criticità nella scuola comunale alla Cona. La zona è un cantiere, la palestra non è utilizzabile e la cucina è senza gas
TERAMO – A cinque mesi dall’inaugurazione, dopo una corsa alla visibilità e al presenzialismo, per correre verso il taglio del nastro, l’asilo comunale ‘Falcone e Borsellino’ di via Cona finisce al centro delle polemiche. A sollevare il caso è il consigliere comunale in quota Noi Moderati, Niki Bartolini, che denuncia una serie di gravi criticità strutturali e logistiche che starebbero compromettendo il regolare svolgimento delle attività educative e quotidiane dei bambini.
Nonostante l’apertura ufficiale della struttura, secondo quanto riportato dal consigliere di opposizione, l’edificio presenterebbe ancora l’aspetto di un “cantiere aperto“, ben lontano dalla piena operatività promessa alle famiglie teramane. Sotto la lente d’ingrandimento di Noi Moderati sono finiti tre aspetti fondamentali per la vita scolastica dei più piccoli
Le aree esterne sono incomplete, gli spazi all’aperto, fondamentali per la ricreazione, risultano ancora inagibili e assimilabili a un’area di cantiere. La palestra non è fruibile: I locali destinati all’attività motoria non sono stati ancora avviati. Di conseguenza, le educatrici si trovano costrette a far svolgere le attività fisiche in spazi di fortuna e non idonei, come i corridoi dell’edificio. La cucina, infine, è senza gas: presentata come uno dei fiori all’occhiello della nuova struttura, risulta attualmente inutilizzabile a causa del mancato allaccio alla rete del gas. Una mancanza che ha costretto il personale ad adottare soluzioni provvisorie e di emergenza per garantire la somministrazione dei pasti quotidiani ai bambini.
Un quadro che ha spinto il consigliere Bartolini a un duro attacco politico contro la giunta. “Cinque mesi dopo l’inaugurazione della struttura, la realtà è inaccettabile – ha dichiarato l’esponente di Noi Moderati -. Le attività previste non possono svolgersi come dovrebbero e i servizi promessi non sono ancora pienamente disponibili, nonostante le inaugurazioni in pompa magna“.
Attraverso la nota ufficiale, il gruppo consiliare di Noi Moderati chiama ora in causa direttamente l’amministrazione comunale di Teramo, chiedendo non solo chiarimenti pubblici sui ritardi accumulati, ma soprattutto “interventi concreti e immediati”. L’obiettivo è quello di chiudere definitivamente il cantiere e garantire a bambini, famiglie e personale scolastico il pieno funzionamento della struttura di via Cona e di tutti i servizi a essa connessi.
