Paura nella notte a Castrogno: il denso fumo ha invaso la cella, in cinque finiscono in ospedale. Protestavano perchè volevano più terapia
TERAMO – E’ di cinque intossicati, due detenuti e tre agenti di polizia penitenziaria, il bilancio di un principio di incendio verificatosi in una cella del carcere teramano di Castrogno, ieri sera poco prima della mezzanotte.
Le fiamme si sono sviluppate da due materassi ai quali due detenuti hanno dato fuoco in segno di protesta per il rifiuto di ulteriori dosi di terapia medica. L’allarme è stato tempestivo e ha messo in condizione il personale del penitenziario di intervenire per spegnere il rogo che nel frattempo aveva provocato la diffusione di un fumo denso e acre che ha saturato la cella, intossicando gli occupanti e tre poliziotti penitenziari intervenuti. Tutti sono stati trasferiti nel vicino ospedale Mazzini, dove sono tuttora trattenuti per accertamenti clinici.
