Caos parcheggi a Santa Maria a Bitetto, affondo di Tiberii (FdI)

“Due anni di allarmi inascoltati”, dice il consigliere comunale. Transennati altri 20 posti auto per i lavori del Mercato coperto

TERAMO – “Tanto tuonò che piovve“. Usa il celebre proverbio il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Pasquale Tiberii, per fotografare l’attuale e critica situazione dei parcheggi nel quartiere di Santa Maria a Bitetto. Con l’avvio a pieno regime dei cantieri per il Mercato coperto e per il Conservatorio Braga, i residenti di via Stazio, via Sant’Antonio e delle zone limitrofe si trovano oggi a fare i conti con un’emorragia di posti auto che sembra non avere fine.

Secondo l’esponente dell’opposizione, l’emergenza era ampiamente prevedibile ed evitabile. Tiberii ricorda infatti di aver sollevato il problema per la prima volta in Consiglio comunale esattamente due anni fa, nel gennaio del 2024. In quell’occasione, ancor prima della partenza materiale dei lavori, il consigliere aveva manifestato forte preoccupazione per le ripercussioni sulla sosta, aggravate anche dal tracciamento delle nuove strisce blu in via Savini, chiedendo interventi preventivi per tutelare i residenti.

A questo primo campanello d’allarme ha fatto seguito una seconda interrogazione nel dicembre del 2024, a ridosso dell’apertura del secondo cantiere. “Anche in questa occasione – incalza Tiberii – ho ricevuto le solite chiacchiere: ci è stato risposto ‘stiamo decidendo, stiamo prevedendo, ci saranno a brevissimo decisioni per i residenti’. Ovviamente, niente di tutto ciò si è concretizzato“.

La situazione è precipitata in questi ultimi giorni con l’avanzamento dei lavori. Alle aree già sottratte alla cittadinanza in piazza Verdi per il cantiere del Mercato coperto, si è aggiunta di recente la transennatura di ulteriori spazi che ha comportato la perdita di oltre venti posti auto. Il consigliere di FdI punta il dito direttamente contro le promesse fatte in Consiglio dagli assessori competenti: “Mi fu detto dagli assessori Cavallari e Filipponi che si erano programmate delle soluzioni, che le impalcature sarebbero state posizionate a tre metri da terra per salvaguardare lo spazio sottostante e che i residenti avrebbero avuto le loro aree dedicate. La realtà, purtroppo, è ben diversa e la situazione è diventata ormai insostenibile per tutto il quartiere“.

A gravare sul bilancio della viabilità ci sono anche i mancati correttivi alternativi. Tiberii bolla come “soliti annunci” le rassicurazioni circa un fantomatico accordo con il vicino parcheggio multipiano San Francesco, un’ipotesi sul tavolo da tempo ma che non ha ancora visto la luce, lasciando i problemi irrisolti nonostante i due anni di tempo a disposizione per programmare. “Chi vivrà vedrà, e la speranza è l’ultima a morire – conclude amaramente il consigliere – Caos parcheggi a Santa Maria a Bitetto per i cantieri, Tiberii (FdI) attacca la Giunta: “Due anni di allarmi inascoltati”“.

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