Amara sorpresa stamattina nel quartiere di San Benedetto. Ignoti hanno devastato parte dell’area verde donata dalla Perfetti Van Melle, distruggendo 50 degli alberelli appena messi a dimora
TERAMO – Un raid in piena notte ha sfregiato il nuovo polmone verde della città, appena nato e già bersaglio dei vandali. Tra ieri sera e questa mattina, ignoti hanno preso di mira il nuovo parco urbano dell’asilo di Colleatterrato Basso, situato nel quartiere di San Benedetto, vanificando una parte significativa del lavoro di riqualificazione ambientale appena portato a termine.
L’amara scoperta è avvenuta questa mattina, quando il personale incaricato è arrivato sul posto per completare le ultime rifiniture. Davanti ai loro occhi uno scenario desolante: ben 50 giovani piantine erano state brutalmente divelte dal terreno.
L’area verde, che sorge a ridosso della nuova scuola materna e del parco giochi inaugurato di recente, è il frutto di un’importante operazione di rigenerazione urbana: un progetto che ha visto la fornitura e la posa in opera di 1.000 specie arboree e arbustive, donate al Comune di Teramo dalla multinazionale Perfetti Van Melle in collaborazione con la Fondazione AlberItalia ETS. Proprio in questi giorni la Fondazione stava ultimando le operazioni dopo aver terminato le piantumazioni.
La macchina dei controlli si è messa subito in moto. Dopo la segnalazione agli uffici comunali, sono scattate immediatamente le indagini da parte del corpo di Polizia Locale. Gli agenti stanno acquisendo e visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, con l’obiettivo di stringere il cerchio e arrivare all’identificazione dei responsabili nel minor tempo possibile.
Dura la reazione dell’Amministrazione comunale. Il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore all’Ambiente Graziella Cordone non usano mezzi termini per condannare l’accaduto: “Un gesto vergognoso che suscita tutta la nostra indignazione. Si parla sempre dell’importanza della rigenerazione urbana ma poi, di fronte a un gesto d’amore per la città da parte di un’azienda quale la Perfetti Van Melle, c’è chi pensa di poter vanificare questo importante sforzo, umiliando il quartiere e l’intera città“.
Gli amministratori si dicono fiduciosi sul rapido esito delle indagini: “Siamo sicuri che i responsabili saranno individuati a breve e, oltre alle sanzioni del caso, ci auguriamo che abbiano la decenza di chiedere scusa alla comunità“.
La scelta di San Benedetto per questo progetto non era stata casuale: l’obiettivo era proprio quello di dotare un’area densamente popolata di un nuovo e fondamentale spazio verde. “Promuoviamo la cura condivisa dei beni pubblici come valore essenziale – concludono D’Alberto e Cordone – e questa azione di vandalismo, oltre ad essere inaccettabile, è un vero e proprio atto contro l’intero quartiere“
