Respiro per la sosta in centro: tornano 20 stalli bianchi in Piazza Dante

Saranno ripristinati davanti al palazzo del Delfico. La giunta ha anche ‘retrocesso’ gli obiettivi del Prusst del 1999: non ci sarà più la progressiva diminuzione dei parcheggi sul piano a raso

TERAMO – Una boccata d’ossigeno per automobilisti e residenti alle prese con la difficoltà di trovare un posto auto nel cuore della città. Ieri pomeriggio, la Giunta comunale ha approvato una delibera per la gestione degli stalli a raso nel parcheggio di Piazza Dante, stabilendo il ripristino di un numero adeguato di parcheggi destinati alla sosta gratuita.

Gli spazi non a pagamento saranno collocati sul fronte del Liceo Convitto Delfico. Stando alle prime stime dell’amministrazione – che dovranno essere validate a breve da un apposito sopralluogo tecnico – la manovra consentirà di recuperare una ventina di stalli liberi. L’intervento mira ad alleggerire la forte pressione sulla sosta in centro storico, un problema cronico attualmente esasperato dalla contemporanea presenza di numerosi cantieri aperti su tutto il territorio comunale.

La delibera non si limita a ridisegnare le strisce sull’asfalto, ma interviene a livello urbanistico: dispone infatti la revoca contestuale della progressiva riduzione degli stalli a raso che era vincolata al PRUSST originario. Si tratta del piano legato alla realizzazione del parcheggio multipiano, risalente ormai al 1999 e considerato non più adeguato alle attuali esigenze di una città in piena evoluzione.

La mossa della Giunta serve ad armonizzare le politiche della mobilità con gli indirizzi stabiliti dalla delibera approvata in Consiglio a maggio dello scorso anno, che prevedeva l’adozione di misure straordinarie proprio per riorganizzare la sosta e favorire la rivitalizzazione del centro storico. Il sindaco Gianguido D’Alberto inquadra il provvedimento all’interno di un percorso amministrativo e legale più ampio: “Dopo le varie sentenze della giustizia amministrativa e di quella civile, che hanno confermato la capacità politica e la bontà della nostra azione, con questo provvedimento andiamo ad alleggerire i problemi della sosta in città. Contestualmente, programmiamo la ridefinizione partecipata del PRUSST originario, che risale a quasi 30 anni fa“.

Tenendo conto del difficile momento per viabilità e parcheggi, D’Alberto definisce la delibera “un passo importante che si inserisce in una più generale rivisitazione del sistema, anche in virtù del processo di definizione del Pums (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile), per il quale sono in corso la procedura di valutazione delle osservazioni e quella di valutazione ambientale strategica“.

Sulla stessa linea d’onda l’assessore con delega alla Mobilità, Graziella Cordone, che sottolinea il carattere pragmatico dell’intervento: “Si tratta di una delibera molto importante con la quale andiamo a dare una risposta concreta alle esigenze dei cittadini. Questa decisione si inserisce in un più generale percorso di razionalizzazione di un sistema della sosta che oggi fa registrare una situazione di oggettiva difficoltà. Il nostro impegno è massimo e proseguiremo su questa strada“.

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