Diritti e inclusione: nasce al ‘Curie’ la prima Cpo studentesca

L’annuncio nella sala Ipogea a Teramo durante l’evento celebrativo del primo voto alle donne. La presidente provinciale Erika Angelini: “Un progetto innovativo guidato dai giovani, forse unico in Italia”

TERAMO – Una giornata dal forte valore simbolico, scelta non a caso per guardare al futuro dei diritti. Nell’anniversario della prima storica partecipazione al voto delle donne italiane alle amministrative del 1946 (il 10 marzo), la Sala Ipogea di Teramo ha ospitato un significativo incontro dedicato agli studenti, incentrato sui temi dell’inclusione e del superamento di ogni barriera.

L’evento è stato promosso dalla Commissione Pari opportunità (CPO) della Provincia di Teramo in collaborazione con l’associazione ‘Fuori Posto’, con il patrocinio del Comune e della CPO regionale, con la partecipazione del Prefetto di Teramo, Fabrizio Stelo.

La mattinata, condotta da Nadia Ragonici e dal direttore artistico Luca Strappelli, si è snodata attraverso un susseguirsi di testimonianze dirette. Un palco aperto a molteplici forme di diversità, non limitate esclusivamente alla questione di genere, ma allargate a storie trasversali di coraggio, resilienza e speranza. Il momento clou della giornata è arrivato con l’intervento di Erika Angelini, presidente della CPO provinciale, che ha annunciato una novità assoluta per il territorio e non solo: la nascita della prima CPO studentesca all’interno del Liceo scientifico ‘Marie Curie’ di Giulianova. L’organismo sarà presentato ufficialmente alla cittadinanza il prossimo 31 marzo.

È la prima in Abruzzo, ma forse la prima in Italia, non abbiamo trovato traccia di una simile esperienza“, ha sottolineato Angelini, rivolgendo un ringraziamento alla dirigenza scolastica e al corpo docenti. “La Commissione nasce con caratteristiche che offrono a noi adulti molti spunti di riflessione: lasciati liberi di lavorare, i ragazzi hanno dato vita a un organismo con una forte rappresentanza maschile. Infatti, il presidente è un ragazzo e la vicepresidente una ragazza. Hanno un programma molto innovativo che scopriremo presto“.

L’obiettivo condiviso dai fondatori di questa nuova realtà giuliese è quello di creare uno strumento di confronto reale tra studenti e studentesse, superando i confini tradizionali delle politiche di genere. La scelta di coinvolgere attivamente la componente maschile nei ruoli di vertice dimostra la volontà di affrontare le tematiche delle pari opportunità con uno sguardo ampio, puntando a contrastare tutte quelle discriminazioni sociali e culturali che, ancora oggi, limitano la piena espressione dell’individuo.

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