La tradizionale benedizione delle penne pre-maturità al Santuario di San Gabriele. Spiritualità e musica sotto l’attenta vigilanza di una imponente macchina della sicurezza e del 118
ISOLA G.S. – Un’invasione pacifica, colorata e carica di speranza. Migliaia di studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, provenienti da ogni angolo dell’Abruzzo e dalle regioni limitrofe, si sono dati appuntamento oggi al Santuario di San Gabriele per rinnovare la tradizionale ‘Festa dei 100 giorni agli esami di maturità’.
Questa 46esima edizione entra di diritto nella storia dell’evento: l’appuntamento odierno ha coinciso infatti con il primo centenario (1926-2026) della proclamazione di San Gabriele a compatrono della gioventù cattolica italiana, conferendo alla giornata un valore spirituale e simbolico ancora più profondo.
La manifestazione, che rappresenta un unicum nel panorama nazionale, ha visto i ragazzi alternare momenti di raccoglimento al clima festoso tipico dell’avvicinarsi del diploma. La mattinata si è articolata attorno alle funzioni religiose – con la Messa delle 10 e la Liturgia della Parola delle 11.30 – culminate con l’attesissima e immancabile benedizione delle penne, un gesto per affidare al Santo una speciale ‘raccomandazione’ in vista delle prove d’esame. Per l’intera giornata, numerosi padri passionisti sono rimasti a disposizione dei giovani per le confessioni e l’ascolto.
Nel pomeriggio, il sacro ha lasciato spazio alla sana aggregazione. Dalle 13 alle 17, il grande piazzale del santuario si è trasformato in un’arena musicale animata da Dj set e band dal vivo, permettendo ai maturandi di stemperare la tensione scolastica. A garantire il corretto svolgimento di un evento di tale portata è stata un’imponente macchina organizzativa messa in campo dal Santuario in stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine e le unità sanitarie. L’assistenza e la sicurezza sono state garantite senza intoppi, agevolate anche dal rigoroso rispetto delle ordinanze emesse dalle autorità competenti, che per l’intera giornata del 10 marzo hanno vietato la vendita e il consumo di alcolici in tutta l’area circostante.
A garantire l’assistenza sanitaria fino a tarda serata, accanto all’ingresso principale della parte nuova del Santuario, è rimasto attivo un Posto medico avanzato della Asl di Teramo, coordinato da Nadia Carbuglia, direttore del 118, e dal dottor Renato Di Eugenio, anch’egli del 118, allestito nella postazione della Croce Rossa, che ha contribuito all’assistenza con quattro infermieri e con la disponibilità di un’automedica.




