Brucchi scelto dall’assessore Verì per guidare l’Azienda regionale

Sarà l’ex sindaco e attuale direttore sanitario della Asl di Teramo a guidare l’Asr al pensionamento, a fine mese, del dottor Cosenza. Manca solo la ratifica della giunta e di Marsilio

TERAMO – La sanità abruzzese si prepara a un importante cambio della guardia ai suoi vertici. Sarà Maurizio Brucchi, ex sindaco di Teramo in quota Forza Italia e attuale direttore sanitario della Asl teramana, il nuovo timoniere dell’Agenzia sanitaria regionale (ASR). Prenderà il testimone dal medico aquilano Pierluigi Cosenza, prossimo alla pensione a fine marzo.

L’investitura ufficiale è arrivata nel pomeriggio di oggi, firmata dall’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì e anticipata dall’autorevole quotidiano online AbruzzoWeb. La decisione giunge a stretto giro dalla chiusura del bando (indetto lo scorso 4 febbraio e scaduto lunedì scorso). Per l’insediamento definitivo manca ora soltanto il passaggio formale: la ratifica della giunta regionale guidata dal presidente Marco Marsilio.

Brucchi l’ha spuntata su una rosa di sette candidati di assoluto rilievo. Tra i nomi eccellenti superati nella corsa all’ASR spiccano Thomas Schael, ex direttore della Asl di Chieti, che puntava a un clamoroso ritorno operativo in terra d’Abruzzo, Massimiliano Foschi, cardiochirurgo in forze a Chieti ed ex vice segretario regionale della Lega, Angelo Flavio Mucciconi, direttore dell’Unità di Medicina e Chirurgia dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Gli altri autorevoli professionisti in lizza: Donato Coletti, Costantino Gallo, Vincenzo Giugno e Mario Manolfi. A valutare i curriculum è stata un’apposita commissione tecnica composta da Alessandra Marescalco (responsabile ufficio del direttore del dipartimento Sanità), la funzionaria Alessia Di Lorenzo e Paola Sonsini (responsabile dell’ufficio giuridico).

Al di là degli aspetti puramente gestionali e sanitari, la designazione di Brucchi segna un passaggio politicamente molto significativo per il consolidamento degli equilibri del centrodestra abruzzese e, in particolare, teramano. Brucchi ha infatti guidato la città di Teramo dal 2009 al 2017, anno in cui fu costretto a rassegnare le dimissioni a seguito della caduta della giunta, provocata dall’abbandono di 18 consiglieri. Tra i firmatari di quello strappo figuravano gli esponenti di Futuro In, la lista civica fondata dal già assessore regionale Paolo Gatti, oggi consigliere regionale in quota Fratelli d’Italia e presidente della quinta commissione Sanità.

Oggi, a distanza di anni, la ferita politica sembra essersi completamente rimarginata. La convergenza sul nome di Brucchi per l’ASR certifica una ritrovata sintonia tra i due, aprendo scenari inediti per il futuro della città: Gatti, infatti, è indicato come uno dei papabili candidati sindaco per il centrodestra alle prossime elezioni comunali di Teramo previste per il 2028.

Leave a Comment