Sono 4 gli arresti (uno in carcere) e 17 gli indagati nell’inchiesta scattata dopo gli incidenti post partita con Pesaro al Palamaggetti dello scorso 8 ottobre
ROSETO – C’era una ‘cellula’ di estrema destra che agiva nell’hinterland di Roseto, che pianificava pestaggi a sfondo razziale contro immigrati e rom e attacchi contro il centro di accoglienza locale, tra gli ultras del Roseto Basket arrestati questa mattina.
E’ quanto emerso dalle indagini dei carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Teramo, scattate all’indomani degli scontri con gli ultras del Roseto basket al termine della partita del campionato di Serie A2 contro Pesaro, al Palamaggetti, dello scorso 5 ottobre.
I militari dall’alba di oggi hanno eseguito 4 arresti (uno dei quali in carcere, gli altri 3 ai domiciliari), la notifica di 4 obblighi di dimora nel Comune e una decina di perquisizioni a Roseto, su disposizione del gip del tribunale di Teramo, per un totale di 17 indagati. I reati contestati sono diversi e vanno dalla istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, alle lesioni personali, alla resistenza a pubblico ufficiale, al danneggiamento, all’accensione pericolosa di fuochi, al porto abusivo di armi e violazione del Daspo.
I militari del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Teramo dell’Arma, avrebbero anche accertato un caso di aggressione a sfondo razziale pianificata contro immigrati, anche se il lavoro degli investigatori è stato reso difficile dal timore di ritorsioni che ha impedito ai giovani stranieri, alcuni dei quali ospiti del locale Cas, di ricostruire e denunciare gli episodi.
Il lavoro di investigazione, i cui dettagli saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa fissata per le 11 al Comando di piazza del Carmine, nasce dal post partita del campionato di Serie A2 tra Roseto e Pesaro dell’8 ottobre scorso quando scoppiarono incidenti all’esterno del Palamaggetti, nel corso dei quali furono anche danneggiate tre gazzelle dell’Arma a colpi di spranghe.
