VIDEO / Verso Teramo-Ostiamare: Angiulli e Sereni, il Diavolo suona la carica

Il capitano e l’attaccante: “Al Bonolis per trasformare la rabbia in vittoria”. Vendita in salita: oltre mille i tagliandi acquistati (esclusa quota abbonati)

TERAMO – Smaltire la delusione e ripartire con il piede sull’acceleratore. È questo il mantra in casa Teramo Calcio 1913 alla vigilia del delicatissimo scontro diretto di domenica al ‘Bonolis’ contro l’Ostiamare. Le due settimane di sosta sono servite ai ragazzi di mister Pomante per analizzare la dolorosa sconfitta incassata sul campo della Sammaurese e serrare i ranghi in vista di un mese che si preannuncia decisivo per i vertici della classifica. A dare la scossa all’ambiente ci pensano due pilastri dello spogliatoio biancorosso: il capitano Federico Angiulli e l’attaccante Marcello Sereni.

Per Federico Angiulli non è una partita come le altre. L’esperienza da ex giocatore dell’Ostiamare aggiunge un po’ di pepe personale, ma per il capitano è la posta in palio a fare la differenza: “Abbiamo avuto due settimane per far sbollire la rabbia e presentarci carichi – ha dichiarato -. Vogliamo riscattarci, è uno scontro diretto importante per la classifica. L’essere un ex è una cosa in più, ma è l’importanza della gara che carica di energia e adrenalina tutto l’ambiente“.

Nessuna paura per la pressione del risultato, fisiologica quando i punti pesano doppio: “Non credo ci sia troppa pressione, la nostra è una squadra forte ed esperta – sottolinea con fermezza Angiulli -. Anche se fossimo arrivati qua da primi in classifica dopo una vittoria, avremmo avuto pressione: è normale in uno scontro diretto in casa. Ma le squadre forti si vedono quando sotto pressione riescono a mantenere la calma e a fare la prestazione. Dobbiamo farci trovare pronti“. La ricetta del capitano per domenica è chiara: “Servirà un grande Teramo, quello visto per quasi tutto il campionato. Grinta, attenzione e tanta voglia di vincere faranno la differenza“.

A fargli eco c’è Marcello Sereni, pronto a far male alla retroguardia laziale. L’attaccante torna lucidamente sul blackout dell’ultimo turno: “Abbiamo usato i primi giorni per analizzare cosa non è andato a San Mauro. Ci siamo detti che quella non era la nostra squadra: è stata la battuta d’arresto di una giornata storta, ma non dobbiamo ripartire da lì“. L’Ostiamare, però, non sarà un cliente facile, soprattutto dal punto di vista del palleggio, come già dimostrato nel girone di andata. “All’andata ci hanno messo in difficoltà nel primo tempo, ma abbiamo avuto anche noi le nostre occasioni – analizza Sereni -. Sappiamo di avere grandi armi davanti e tutta la squadra è predisposta a soffrire e a fare gol. Se c’è da soffrire lo faremo, ma proveremo a imporre il nostro gioco più che all’andata. Ora i punti valgono di più e ci serviranno per riagganciare chi ci sta davanti“.

Entrambi i giocatori biancorossi concordano su un elemento fondamentale: la spinta del pubblico teramano. Nonostante il passo falso in Romagna, i tifosi non hanno fatto mancare il loro supporto, incassando l’applauso della squadra. “Ci aspettiamo tanto pubblico – dice Sereni -, è uno stadio grande e speriamo di riempirlo il più possibile. Queste sono le partite più belle della Serie D da giocare e da vedere, ci serve il sostegno di tutti“.

Spero di vedere lo stadio pieno, ci dà una spinta in più – gli fa eco Angiulli -. Sono sicuro che i tifosi risponderanno presente. Vogliamo regalargli una grossa gioia, specialmente dopo che nell’ultima trasferta ci hanno sostenuto e applaudito nonostante un risultato pessimo“.

Tutto è pronto, dunque, per una domenica di grande calcio. A stasera, sono stati venduti oltre 1.000 biglietti a cui sommare la quota abbonati di altrettanti posti. Ma abitualmente c’è ancora il sabato, la giornata in cui la vendita aumenta in maniera esponenziale.

ASCOLTA FEDERICO ANGIULLI E MARCELLO SERENI

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