Teramo-Ostiamare: infortunio all’arbitro, gara sospesa sullo 0-1

Al ‘Bonolis’, davanti a 4.300 spettatori, il big-match si ferma all’intervallo. Doccia gelata per i biancorossi nel recupero con la rete di Spinosa. Ora l’attesa per la decisione della LND e la testa al derby contro L’Aquila

TERAMO – Un epilogo inatteso per l’atteso big-match del ‘Bonolis’. La sfida tra Teramo e Ostiamare non è giunta al triplice fischio: un infortunio muscolare al polpaccio, occorso all’arbitro Decimo della sezione di Napoli a ridosso dell’intervallo, ha costretto alla definitiva sospensione della gara. Un rinvio dal sapore amaro per i padroni di casa, che nel recupero (in data da destinarsi) dovranno rincorrere, essendo passati in svantaggio proprio al tramonto della prima e unica frazione di gioco.

Le premesse per una grande domenica di sport c’erano tutte. Sospinti dall’entusiasmo di quasi 4.300 spettatori, i biancorossi si erano presentati all’appuntamento con il consueto abito tattico. Mister Pomante aveva infatti recuperato pedine fondamentali come Borgarello Vitali e Pietrantonio, confermando Alessandretti al centro della linea difensiva.

L’approccio dei padroni di casa è stato veemente. Dopo appena cinquanta secondi Njambè ha subito scaldato i guantoni del portiere ospite Vertua, seguito all’8′ da un tentativo alto di Borgarello. L’Ostiamare ha provato a pungere con una sortita offensiva di Orfano, il cui mancino dalla distanza è stato disinnescato in sicurezza da Grillo. L’occasione più cristallina del match è capitata però sui piedi di Sereni: al termine di una pregevole manovra corale nata sulla corsia di destra, Borgarello, nell’inedita veste di pivot offensivo, ha servito un pallone d’oro all’esterno mancino che, da posizione invidiabile, ha alzato troppo la mira. Prima dell’intervallo, un altro acuto di Njambè ha sfiorato il bersaglio grosso.

Nel momento migliore del Teramo è arrivata la doccia gelata, letale nell’unico minuto di recupero concesso. Spinosa ha rubato palla a centrocampo, approfittando di una prateria centrale; il difensore Botrini ha provato un’uscita disperata per sbarrargli la strada, ma l’esecuzione balistica del centrocampista laziale dal limite dell’area è stata chirurgica, fulminando Grillo per lo 0-1. Nemmeno il tempo di rimettere il pallone al centro che i riflettori si sono spostati sul direttore di gara. Visibilmente claudicante, l’arbitro partenopeo ha guadagnato la via degli spogliatoi. Pochi minuti dopo, la voce dello speaker ha ufficializzato al pubblico la sospensione dell’incontro.

La palla passa ora alla Lega nazionale dilettanti. Dopo la formale verifica del referto arbitrale da parte del Giudice Sportivo, verrà comunicata la data in cui si disputerà il secondo tempo della gara. Sembra tuttavia improbabile una collocazione infrasettimanale imminente: il calendario impone ai biancorossi di mister Pomante di voltare subito pagina e concentrarsi sul prossimo, delicatissimo impegno in trasferta al “Gran Sasso” contro L’Aquila. Sul campo servirà l’impresa perché intanto l’Ancona, dopo l’iniziale svantaggio al Fadini ha ribaltato il Giulianova vincendo 2-1 e prendendo il largo in classifica (adesso è + 6 dal Teramo di Pomante).

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