Medici e orario di lavoro, a Teramo il vertice Anaao Assomed

Il prossimo 21 marzo al Park Hotel Sporting parteciperà il Segretario nazionale Di Silverio: si farà il punto sul nuovo Ccnl siglato a febbraio. Focus su direttive europee, benessere psicofisico e il ruolo dei giovani specializzandi

TERAMO – Il futuro della sanità pubblica non si gioca solo sulle strumentazioni o sui posti letto, ma passa inevitabilmente per una gestione più moderna ed equa dei tempi di vita e di lavoro dei suoi professionisti. È questo il messaggio forte che fa da motore al convegno ‘Orario di lavoro: quadro normativo ed ipotesi future’, in programma a Teramo sabato 21 marzo, a partire dalle ore 8.30, nella cornice della sala convegni del Park Hotel Sporting.

L’evento, organizzato dalla Segreteria Aziendale Anaao Assomed di Teramo e aperto a tutto il personale dirigenziale e del comparto delle Aziende sanitarie, si preannuncia come uno snodo cruciale per l’aggiornamento e il confronto sindacale e professionale. La responsabilità scientifica dei lavori è affidata al dottor Guevar Maselli (nella foto), segretario aziendale Annao Assomed di Teramo.

Al centro del dibattito ci sarà l’analisi dettagliata del nuovo Contratto nazionale di lavoro dell’area sanità, siglato lo scorso 26 febbraio. Per illustrarne le novità e le ricadute pratiche, arriverà a Teramo una delegazione di altissimo profilo istituzionale e sindacale: Pierino Di Silverio, segretario nazionale Anaao Assomed, che guiderà i lavori, Gerardo Anastasio e Maurizio Cappiello, componenti della delegazione trattante presso l’Arana (Agenzia per la Rappresentanza negoziale della Pubblica amministrazione), pronti a restituire i retroscena e gli obiettivi del tavolo negoziale vissuto in prima linea.

L’incontro di Teramo vuole segnare un passo avanti netto rispetto alla mera discussione contrattuale, puntando a una vera e propria svolta culturale. L’obiettivo è tutelare il benessere psicofisico di medici, veterinari e dirigenti sanitari, armonizzando le innegabili necessità del Servizio sanitario nazionale con il sacrosanto diritto al riposo, alla famiglia e alla vita privata. Si tratta di una sfida vitale per mantenere attrattiva la carriera nel sistema pubblico e per contrastare la piaga del logoramento professionale. Non a caso, il programma prevede un intervento mirato del Dott. Domenico De Berardis, direttore del Dipartimento di salute mentale della Asl di Teramo, che analizzerà proprio le dinamiche e i rischi legati al burnout in corsia.

Il quadro si completerà con un’analisi a tutto tondo dell’impatto operativo delle norme. I lavori si focalizzeranno in particolare su due direttrici. Il futuro della professione: Giammaria Liuzzi, responsabile nazionale del settore Anaao Giovani, accenderà i riflettori sulle problematiche organizzative nei reparti, con un focus specifico sugli specializzandi inseriti nel mondo del lavoro attraverso il ‘Decreto Calabria’. La normativa Europea: Fabrizio Corsi interverrà per chiarire i paletti imposti dall’UE in materia di orari e turnazioni, fondamentali per garantire standard di sicurezza per operatori e pazienti.

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